Atletico Civitella Roveto due anni fa la crisi ora si gode la Prima

23 Maggio 2018

CIVITELLA ROVETO. Atletico di nome.. e di fatto! A chiudere davanti a tutti la regular season del girone B della Seconda categoria è stata la squadra di Civitella Roveto, assicurandosi la promozione...

CIVITELLA ROVETO. Atletico di nome.. e di fatto! A chiudere davanti a tutti la regular season del girone B della Seconda categoria è stata la squadra di Civitella Roveto, assicurandosi la promozione in Prima. Un traguardo frutto dell'impegno di un gruppo forte dal punto di vista tecnico e fisico, ma anche unito come pochi. «Vincere è sempre bello«, sottolinea il suo presidente Alessandro Mancini, «ma farlo con la squadra del proprio paese è qualcosa di indescrivibile. Specie poi se, appena due anni fa, lo stesso club, nato nel 2013, ha rischiato addirittura di scomparire. E proprio il desiderio di non privare Civitella Roveto dell’unica espressione calcistica, indusse, nell'estate del 2016, me e alcuni amici (tutti ex giocatori costrettti, chi per età, chi per impegni personali, a sospendere l'attività agonistica, ndc) a dare inizio ad un nuovo capitolo di storia societaria». Concluso, poche settimane fa, col raggiungimento di un altro traguardo importante: «E' vero, anche se, per dirla tutta, una stagione così l'avevamo pianificata sin dall'estate scorsa. Puntellando la squadra dell'anno passato con innesti mirati. E così, dopo averla sfiorata nel campionato precedente, ci abbiamo riprovato in questo, consapevoli di poter contare, in rosa, su svariati elementi di categoria superiore». Il resto è venuto da sè, come confermano i 59 punti finali, frutto di 19 successi, 2 pareggi e 3 sconfitte (una delle quali arrivata a promozione ormai acquisita), le 77 reti all'attivo e le 20 al passivo: rispettivamente miglior attacco e difesa del girone. «Siamo stati quasi sempre in testa», prosegue Mancini, «riuscendo a superare al meglio i rari momenti di crisi. Uno su tutti: la sfida con l'Ovidiana, vinta nonostante un organico decimato da infortuni e squalifiche». La chiusura è per gli immancabili rigraziamenti: «Agli sponsor, al Comune ed al suo assessore allo sport e alla "Curva Yee", il cuore pulsante della nostra tifoseria, che ci ha seguito ovunque».
Organigramma. Presidente: Alessandro Mancini; vice-presidente: Andrea Giovarruscio; dirigenti: Paolo Tolli, Ugo D'Amico, Luca Natalia, Alessandro Di Loreto, Fabrizio Iacovitti, Luca Sabatini, Antonio De Filippis, Duilio Sabatini, Giuseppe Petrone; direttore sportivo: Daniele Mascioli; team manager: Alessandro Tocci; segretario: Pasquale De Blasis; tesoriere: Elio Tolli.
Organico. Portieri: Vittorio Silvestri, Riccardo Mariani, Luca Fontana; difensori: Enrico Di Curzio, Damiano D'innocenzo, Mariano Stati, Valerio Di Pasquale, Giovanni Allegritti, Agatino Riposo, Andrea Fabiani, Alessandro Persia, Luca Dosa, Samuele Alfano; centrocampisti: Alessandro Mariani, William Di Fabio, Giovanni Lazzaro, Romolo Tocci, Berardino Montaldi, Gianpaolo De Blasis, Simone Sabatini; attaccanti: Berardino Alfano, Francesco Tolli, Italo Alfano.
Staff tecnico. Allenatore: Stefano Iaboni. (s.d.c.)
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