Atp Finals, Sinner cerca l’impresa con Medvedev

18 Novembre 2021

Stasera la sfida con il numero due al mondo. Dopo Berrettini si ritira per infortunio anche Tsitsipas

TORINO. Jannik Sinner ci proverà. Non è mai riuscito a una “riserva” di passare il primo turno delle Atp Finals, perché il regolamento premia chi si è qualificato di diritto.
Innanzitutto a lui questa sera servirà un’impresa contro il russo Medvedev, numero 2 al mondo. L’altoatesino avrà però dalla sua il tifo italiano del PalaAlpitour di Torino e quella dei milioni che lo guarderanno in tv grazie alla diretta in chiaro di Rai 2 (alle 21). Ma l’impresa potrebbe non bastare: per passare il turno, infatti, deve anche sperare che Hurkacz, che lui stesso ha battuto martedì, vinca contro Zverev.
Sinner intanto torna ad abbracciare virtualmente Berrettini, che gli ha lasciato il posto nel torneo a causa dell’infortunio addominale: «Matteo, mi dispiace per questa situazione e per quello che stai passando, di sicuro non è un momento facile e non vorrei che un amico come te stesse vivendo tutto ciò». Poi sull’esordio alle Atp Finals di martedì: «Per me è stato incredibile. È difficile descrivere quello che ho provato entrando in campo: Il buio, il boato del pubblico, gli applausi. L'affetto e il supporto che ho sentito per tutto il match resterà nel mio cuore per sempre».
Nel frattempo, è arrivato un altro ritiro illustre: quello di Tsitsipas, nell’altro girone. «È stata una decisione molto difficile, ma sono costretto al ritiro», ha dichiarato il greco, che ha alzato bandiera bianca a causa di un problema al gomito e ha lasciato il posto alla seconda riserva, il britannico Norrie.
Il nuovo forfait ha spalancato però le porte delle semifinali a Djokovic: l'attuale re del tennis aveva già messo una seria ipoteca sulla qualificazione, ma il ritiro di Tsitsipas nel suo stesso girone gli ha permesso di avere la certezza di essere entrato tra i migliori quattro del torneo con una partita di anticipo. Dopo la vittoria contro Ruud, ieri il serbo ha infatti ulteriormente impressionato nella sfida contro il russo Rublev. Un altro 2-0, con i parziali di 6-3 e 6-2, e un'altra prestazione da applausi, segno che Djokovic è davvero in forma e sta legittimando gara dopo gara la sua candidatura al successo finale.