Atto di forza, il Pineto vola Cade la corazzata Cesena

19 Novembre 2018

I biancazzurri di Amaolo superano i romagnoli nonostante l’inferiorità numerica Una rete di Tomassini castiga i bianconeri, la capolista Matelica prende il largo

PINETO. Un caparbio Pineto ribalta i pronostici della vigilia e batte in inferiorità numerica la corazzata Cesena, grazie a una rete nella ripresa di Tomassini. Un brutto colpo per i bianconeri romagnoli che vedono fuggire la capolista Matelica, ora distante cinque punti.
Per il big-match della tredicesima giornata di serie D, il “Mariani Pavone” fa registrare il tutto esaurito, con circa 300 tifosi bianconeri giunti da Cesena. Il pubblico delle grandi occasioni fa da cornice a una gara che regala emozioni in campo e sugli spalti.
Entrambi i tecnici decidono di cambiare gli schieramenti in campo rispetto alle partite precedenti, complici anche gli infortuni. Angelini è costretto a rinunciare ad alcuni dei suoi pezzi pregiati: alle assenze di Zammarchi, Zamagni, Biondini, e del capocannoniere Ricciardo, si aggiunge anche quella per squalifica di Tortori. Nel 3-5-2 il tecnico bianconero si affida all’esperienza di Benassi e De Feudis, mentre in avanti Alessandro fa coppia con Casadei. Decide di infoltire il centrocampo, invece, Daniele Amaolo, che nel 4-3-1-2 inserisce Stefano Amadio nel ruolo di play, con Marianeschi e Camplone, avanzando Fortunato tra le linee.
Il primo tempo è equilibrato con i bianconeri ospiti ad andare più vicini al bersaglio grosso in avvio, quando Bisoli da due passi spedisce incredibilmente fuori un colpo di testa. Gli ospiti insistono sfruttando soprattutto la grande mobilità di Alessandro. Nella fase centrale del primo tempo il Pineto viene fuori e, senza timori reverenziali, cerca di fare la partita affidandosi a un onnipresente Marianeschi, fondamentale nel dettare i tempi di gioco, all’estro di Fortunato e alla praticità di Tomassini. Al 27’ l’episodio che cambia gli equilibri in campo: dopo una conclusione dalla distanza di Mazzei respinta da Agliardi, Campagna fa ripartire il contropiede cesenate servendo Alessandro sul filo del fuorigioco. Il numero dieci ha la porta spalancata davanti a sé, ma Stefano Amadio lo stende al limite dell’area e rimedia il rosso diretto, lasciando il Pineto in dieci per più di un’ora. Amaolo ridisegna la squadra, riportando Fortunato sulla linea dei centrocampisti, con Marianeschi che si stacca in fase di possesso. E, nonostante l’inferiorità numerica, i locali non si scompongono, anzi in avvio di ripresa tornano in campo col piglio giusto e alla prima vera occasione trovano il vantaggio. Al 4’ Della Quercia fa partire il traversone dalla destra per Tomassini che anticipa Ciofi e insacca la deviazione sottomisura che vale l’1-0. Corre ai ripari Angelini che modifica il modulo in un 3-4-3 a trazione anteriore, inserendo in avanti anche Capellini, ma il Pineto si chiude con ordine e non rischia fino al 29’, quando ancora un contropiede di Alessandro potrebbe far male. Il finale di gara è un assedio bianconero, con Capellini che si divora l’occasionissima del pari spedendo oltre la traversa. I biancazzurri si godono il colpaccio.
Roberta Di Sante
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