AUDACIA E GIOCO PER RESISTERE A GRANDI LIVELLI

21 Agosto 2016

Dove eravamo rimasti? Al pareggio-promozione del 9 giugno scorso a Trapani? No, il Pescara in serie A ricomincia dal 19 maggio 2013, il giorno di Pescara-Fiorentina 1-5, ultima giornata di una...

Dove eravamo rimasti? Al pareggio-promozione del 9 giugno scorso a Trapani? No, il Pescara in serie A ricomincia dal 19 maggio 2013, il giorno di Pescara-Fiorentina 1-5, ultima giornata di una stagione da dimenticare. Si riparte per cancellare le figuracce in serie dei biancazzurri nell’olimpo del calcio. L’obiettivo è voltare pagina per mostrare un’immagine del Pescara totalmente diversa da quella che il pubblico e gli osservatori della serie A si sono costruiti negli anni. Solo una volta, infatti, è riuscito a salvarsi, nel 1988. Per il resto solo sali-scendi. L’imperativo, quindi, è mantenere il posto al sole conquistato dagli Oddo-boys. Che si sono costruiti una certa credibilità basata sui risultati ottenuti attraverso il gioco, grazie a una mentalità sbarazzina particolarmente apprezzata dal pubblico. Tifoseria e squadra hanno condiviso e interpretato una filosofia calcistica che ha prodotto i fasti dell’ultimo anno e mezzo. Adesso bisogna verificare se basta per resistere a certi livelli. La squadra è incompleta ed è un peccato ripartire senza una formazione già rodata. Ma gli Oddo-boys hanno la possibilità di cavalcare l’onda dell’entusiasmo: ripartono con concetti di gioco chiari e assimilati. Sul piano tecnico sul piatto della bilancia i valori fanno pendere i favori del pronostico verso il Napoli. Sembra una sfida impari. Ma con la forza del gioco e dell’entusiasmo e l’audacia, che contraddistinguono Oddo, è possibile sognare una notte magica. Soprattutto, è curioso capire quale sarà l’approccio con un altro mondo. Se la struttura della squadra è pronta a reggere l’urto. Meglio dimenticarsi in fretta la serie B, la A non ammette errori. Men che meno timidezze e paure. Il Pescara di Oddo ha sempre giocato a testa alta e sotto questo punto di vista la sfrontatezza del tecnico rappresenta una garanzia. Sarà una festa sugli spalti per una città che vive di pallone e che, finalmente, riabbraccia il grande calcio. Una spinta in più per dimostrare di meritarsi la serie A.

@roccocoletti1

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