Australian Open, Fognini al terzo turno

18 Gennaio 2019

Anche la Giorgi avanza. Possibile derby italiano Fabbiano–Seppi agli ottavi

MELBOURNE. C'è un bel po’ di Italia agli Australian Open, primo Slam stagionale sul cemento di Melbourne, con tre azzurri ancora in gara tra gli uomini e Camila Giorgi tra le donne. Dopo Andreas Seppi e Thomas Fabbiano, anche Fabio Fognini ha staccato il pass per il terzo turno, dove sono approdati anche il favorito n.1 del torneo Novak Djokovic e il n.4 del seeding, Alexander Zverev, che ha però dovuto faticare quasi 4 ore. Fognini, 12ª testa di serie, ha superato l'argentino Leonardo Mayer in tre set per 7-6 6-3 7-6, dopo due ore e mezza circa. Nonostante anche un'interruzione di 40' per pioggia, l'azzurro, reduce da due sconfitte sulla terra contro Mayer l'anno scorso ma sulla terra, è stato sempre in partita, rispondendo con efficacia e cedendo appena un servizio (sul 4-3 nel terzo set). Equilibrato il primo set in cui Fabio ha giocato un tie break perfetto, poi il break in avvio del secondo lo ha lanciato verso il traguardo. Nel terzo, dopo quella piccola distrazione, Fognini ha archiviato il match con autorità nel tie break in cui pure era partito male (sotto 2-0 e 3-1). Domani affronterà lo spagnolo Pablo Carreno-Busta, n.23 Atp, che a Melbourne vanta gli ottavi raggiunti lo scorso anno. Prima toccherà a Fabbiano e Seppi cercare altra gloria. Peraltro i match dei due azzurri sono nello stessa parte di tabellone, per cui sulla carta è possibile anche un ottavo tutto italiano. Prima però avranno a che fare rispettivamente contro il bulgaro Grigor Dimitrov, n.21 Atp (e che a Melbourne vanta la semifinale del 2017) e il Next Gen statunitense Frances Tiafoe, n.39 Atp, che ha eliminato a sorpresa il sudafricano Kevin Anderson. A rendere ancora più felice la giornata del tennis azzurro ieri ha contribuito anche Camila Giorgi che ha travolto la 17enne polacca Iga Swiatek 6-2 6-0 in 59 minuti. Ora l'asticella si alza: al terzo turno l'azzurra sfiderà la ceca Karolina Pliskova, testa di serie n.7. La quarta giornata degli Australian Open ha comunque dispensato sfide avvincenti e qualche sorpresa. È il caso dei quattro tiebreak andati in scena fra Raonic e Wawrinka, risoltisi in favore del primo dopo oltre quattro ore (6-7 7-6 7-6 7-6), delle sofferte affermazioni di Zverev e Nishikori, senza trascurare l'uscita di scena del settimo favorito Dominik Thiem (ko contro l'australiano Alexei Popyrin) e di Chung, semifinalista dodici mesi fa. I match-maratona hanno così costretto Djokovic ad attendere quasi l'una di notte per staccare il pass per il terzo turno, contro il francese Tsonga domato in tre set 6-3 7-5 6-4 in poco più di 2 ore. Il serbo troverà al prossimo turno il Next Gen canadese Shapovalov, n.27 Atp.