Auteri all’ultima chiamata E c’è l’allarme Memushaj

Il tecnico si gioca la panchina: «Ritroviamo grinta e cuore». Il capitano è in dubbio
PESCARA. Ennesima ultima chance, ennesima chiamata per invertire uno dei trend più brutti della storia recente dei biancazzurri. Mese di novembre che si è chiuso senza successi, le vittorie sono 2 nelle ultime 12 uscite e in trasferta mancano dal lontano 19 settembre contro il Montevarchi. Alle 14.30 il Pescara sfiderà il Grosseto al termine di una settimana silenziosa all’apparenza, ma con tanto lavoro sotto traccia fatto dalla dirigenza a cominciare dalla telefonata di lunedì scorso al tecnico Massimo Oddo (sotto contratto con il Delfino fino a giugno). Il pensiero ufficiale della società però è sempre lo stesso. «Auteri resterà con noi fino alla fine». Verità o frasi di circostanza? Il tempo dirà, ma intanto oggi la squadra va a caccia di quei tre punti che mancano da tanto, troppo tempo.
La vigilia. Il tecnico Gaetano Auteri in conferenza stampa fa subito il punto della situazione. All’inizio sembra tutto rose e fiori ma poi si scopre che gli acciacchi ci sono e non mancano le esclusioni eccellenti. «Stanno tutti bene, compreso Ferrari che ha recuperato. Rizzo e Drudi sono squalificati, Galano non è convocato anche se sta meglio mentre Memushaj ha qualche acciacco». Dopo qualche minuto si scoprirà che le condizioni di Memushaj non lasciano per niente tranquillo Auteri che con Galano e Marilungo ha usato il pugno duro. Galano ha recuperato dall’infortunio, sta bene da più di 10 giorni, e le esclusioni sono esclusivamente scelte dell’allenatore. Gennaio è vicino, i due attaccanti andranno via e non saranno i soli.
Panchina che scotta. Le voci su Massimo Oddo hanno messo pressione? Auteri risponde un po’ seccato. «Io non inseguo ombre o fantasmi. Voi ne sapete più di me, ma mi fido del presidente e del direttore. Dico solo che i punti che abbiamo raccolto fino ad ora sono pochissimi ed è colpa mia. Alla squadra ribadisco sempre: ritroviamo anima, cuore e gioco».
Le scelte. Per la prima volta Auteri è un po’ preoccupato quando parla delle condizioni della squadra. «Memushaj non è al meglio. È tornato ad allenarsi ma non sta al 100%. Se gioca? Vi ho detto come sta, vi sto dando la formazione». Dalle parole del tecnico Diambo è pronto a scendere in campo dal primo minuto anche se lo staff medico farà di tutto per mettere a disposizione il capitano. Si deciderà prima del match: senza Rizzo (squalificato), difficile fare a meno anche di Memushaj. «Sorrentino e Illanes giocheranno. Rasi e Nzita sono in ballottaggio come Frascatore, Veroli e Clemenza Chiarella. Vi dico che sono molto contento dei nostri giovani e di come Clemenza si sia allenato negli ultimi 10 giorni». Rasi giocherà al 100% al posto di Nzita mentre Veroli è favorito su Frascatore e Clemenza su Chiarella. I tre della difesa dovrebbero essere Ingrosso al centro con Illanes a destra e Veroli (o Frascatore ) a sinistra, in mediana Zappella, Memushaj (o Diambo), Pompetti e Rasi; tridente con Clemenza, Ferrari e D’Ursi. Tra i pali Sorrentino è confermato. «Non vedo perché debba cambiarlo, sta facendo benissimo. Iacobucci? Deve aspettare e lui lo sa. Ma si sta comportando da professionista esemplare». Auteri poi analizza il Grosseto. «Tutte le squadre del nostro girone sono competitive e organizzate. I toscani però arrivano da una vittoria esaltante ed hanno quella cattiveria e quella grinta tipica delle squadre che lottano per salvarsi. Per vincere la partita dobbiamo prima accettare il confronto su quell’aspetto e poi imporre il nostro gioco e la nostra qualità». Ci riuscirà il Pescara? Fino ad ora da quel 19 settembre in trasferta ha sempre fallito. Sarà la volta buona?
Enrico Giancarli

