Auteri cambia il Pescara per sperare nel terzo posto

Veroli, Rasi e Clemenza tornano tra i titolari, ballottaggio De Risio-Pontisso
PESCARA . Ci si aspetta una reazione d’orgoglio. Se l’aspetta soprattutto il presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, che all’indomani della sconfitta di Reggio Emilia nell’intervista al Centro non ha lesinato punzecchiature ai giocatori e all’allenatore. Ora non c’è troppo tempo per concentrarsi sulla questione e nemmeno per approfondire le analisi tecnico-tattiche di una gara che ha messo a nudo tutti i limiti dei biancazzurri, bisogna fare punti e basta. Stasera (ore 21) all’Adriatico c’è la Virtus Entella, domenica la trasferta sul campo della Fermana, poi l’altro turno infrasettimanale, mercoledì 23 febbraio in casa della Vis Pesaro e, infine, il match a Modena in programma sabato 28 che chiude il ciclo terribile di impegni ravvicinati.
Scontro diretto. Quella di oggi con l’Entella è una sorta di partita spartiacque che potrebbe stabilire le reali chance di raggiungere il terzo posto (ora distante sei punti). La gara di lunedì scorso ha ribadito in modo inequivocabile che tra il Pescara e la Reggiana esiste un divario abissale, confermato dalla differenza di punti in classifica (ben 17). La lunga striscia di nove risultati positivi di fila, inanellati dal Delfino prima dell’incontro in Emilia (6 vittorie e 3 pareggi), aveva ispirato prospettive rosee nell’ambiente. Purtroppo, la convinzione di aver finalmente compiuto il tanto agognato salto di qualità sembra essere evaporata al termine dei 90’ del Mapei Stadium. Un film già visto nel corso di una stagione che fin qui si è rivelata piuttosto controversa.
Big match indigesti. Sconfitte nel doppio confronto con la Reggiana, ko nei match di andata contro Modena e Cesena, pareggio contro la Virtus Entella (2-2) lo scorso 11 ottobre a Chiavari. Finora l’unica big battuta dal Pescara è l’Ancona Matelica, 2-1 allo stadio Adriatico nella prima giornata di campionato. La sfida di ritorno, al Del Conero, il 22 dicembre, è terminata in parità (1-1). Cinque punti in 7 confronti con le principali forze del campionato, è questo il magro bottino racimolato negli scontri diretti dall’undici di Gaetano Auteri che, quando aumenta lo spessore tecnico degli avversari, si intimidisce. Stasera la possibilità di iniziare a invertire la pericolosa tendenza, anche in vista dei play off, quando per arrivare fino in fondo bisognerà fronteggiare e battere organici di caratura più o meno simile alle “grandi” del girone B.
Le probabili scelte. Rispetto a tre giorni fa, si preannunciano alcune novità nella formazione iniziale che potrebbero interessare tutti i reparti. In difesa, davanti a Sorrentino, Auteri sembra intenzionato a rilanciare il giovane Veroli che nelle ultime due gare contro Reggiana e Gubbio è andato in panchina. Il 19enne dovrebbe essere schierato nel trio difensivo insieme a Drudi e Ierardi, quest’ultimo in leggero vantaggio su Illanes. Il centrocampo, finito nel mirino della critica dopo la deludente prestazione di Reggio Emilia, sarà profondamente rivisitato con gli innesti di Rasi a sinistra al posto dello squalificato Nzita, Zappella in sostituzione di Cancellotti e forse Pontisso, in ballottaggio con De Risio, accanto a Pompetti.
Infine, in attacco appare scontata la conferma di Ferrari che va a caccia del primo gol contro l’Entella (il bomber non ha mai segnato ai liguri in tre incroci) e del record di reti in carriera: ora è quota 12, ne manca una per eguagliare il primato stabilito con la maglia della Pistoiese nel 2017-18. A supporto dell’argentino Rauti e Clemenza (favorito su D’Ursi), con quest’ultimo che dovrebbe riprendersi il posto nel tridente dopo l’esclusione con la Reggiana.
Giovanni Tontodonati
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