Auteri festeggia 60 anni da primo della classe

21 Settembre 2021

Oggi è il compleanno del tecnico siciliano. La squadra funziona: sono già 21 i biancazzurri utilizzati

PESCARA . Compleanno d’autore per Gaetano Auteri che oggi festeggia 60 anni da primo della classe. Vetta in solitaria, gioco propositivo, tante occasioni create e miglior attacco del girone. Dopo le delusioni delle ultime due stagioni, finalmente il Pescara vince e diverte, di conseguenza i tifosi pian piano si stanno riavvicinando alla squadra.
Auteri, da buon perfezionista, punta il dito sugli aspetti da migliorare, primo fra tutti il poco cinismo in zona gol. «Dobbiamo essere spietati sotto porta», il messaggio rivolto al gruppo al termine del match con il Montevarchi di domenica.
Eppure il Delfino segna a raffica (8 reti in 4 gare, in media 2 a partita) e, nonostante qualche difetto, è in linea con gli obiettivi. Inoltre, l’allenatore sta attingendo a piene mani dalla rosa ampia e ben assortita. Insomma, l’imbarazzo della scelta, come si dice in questi casi, sarà una costante nel corso di un’annata che si preannuncia interessante.
È pur vero che l’organico numeroso e la feroce concorrenza interna da un lato aiutano il tecnico a trovare le soluzioni più efficaci, dall’altro possono minare la gestione che, mai come ora, va curata con cautela.
Comunque, almeno finora, il collettivo messo su da Auteri sembra funzionare a dovere e nei primi 4 match di campionato sono scesi in campo ben ventuno giocatori. Addirittura, contro il Montevarchi ha cambiato sei interpreti rispetto al precedente incontro con la Vis Pesaro. «Ci sarà spazio per tutti», ripete spesso il timoniere biancazzurro e le scelte dimostrano che quelle pronunciate nelle scorse settimane non sono parole di circostanza.
A questo punto, se tutti continueranno a rispettare le decisioni e a mostrare totale disponibilità, la strada verso il ritorno in serie B sarà meno complicata.
Nei primi 360’ giocati solo tre elementi sono rimasti sempre in campo: il portiere Raffale Di Gennaro, il difensore Mirko Drudi e il centrale/esterno destro di centrocampo Tommaso Cancellotti. Poi altri diciotto calciatori hanno calcato il terreno di gioco.
All’appello mancano solo i centrocampisti Amadou Diambo e Mirko Valdifiori, che hanno esordito in coppa Italia, al pari del portiere Alessandro Sorrentino e il difensore Davide Veroli, i baby in rampa di lancio che attendono la chance per mettersi in mostra anche in campionato.
Giovanni Tontodonati
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