Auteri: Pescara, vinciamo e torniamo in corsa per la B

L’allenatore biancazzurro: «Oggi inizia una nuova fase del campionato»
PESCARA. Il tono di voce di Gaetano Auteri è stato per la prima volta deciso e non ha lasciato spazio ad interpretazioni. «Contro l’Olbia conta solo la vittoria e dobbiamo cambiare marcia per recuperare i troppi punti persi per strada. Da oggi si apre una nuova fase del campionato». Oggi alle 14.30 il Pescara affronterà i sardi ed è vietato fallire in attesa del derby di coppa contro il Teramo e soprattutto del big match in posticipo a Cesena lunedì 8 novembre. Auteri si è presentato in conferenza stampa con le idee molto chiare e soprattutto con la consapevolezza di non poter nascondere più l’importanza della posta in palio. «Abbiamo fatto un’ottima settimana di lavoro, mi aspetto una gran partita e soprattutto la vittoria. Se vogliamo rientrare nel discorso promozione dobbiamo vincere tanti match. Problemi tattici? Non abbiamo mai preso gol in situazioni di inferiorità numerica. Io sfido chiunque a dimostrare il contrario (in realtà qualche carenza di equilibrio c’è stata, ndc). Certe volte non siamo stati cattivi, alcune volte ci siamo lamentati a caldo degli arbitri ma abbiamo spirito critico e sappiamo riconoscere i nostri errori. Nel complesso resto convinto che la squadra non abbia grandi problemi».
L’infermeria. Buone notizie confermate per il recupero degli infortunati. Con Illanes che ha scontato la squalifica, e che sarà titolare, ecco anche Drudi e Ingrosso. Il primo giocherà mentre l’ex Pisa partirà dalla panchina e metterà minuti nelle gambe nel match di Teramo. Stanno bene anche Frascatore e D’Ursi che però non sono stati convocati ed anche per loro si prospetta l’ampio utilizzo nel derby.
Le scelte. Sarà con molta probabilità il 3-5-2 il sistema di gioco. Davanti a Di Gennaro agiranno Illanes, Drudi e Veroli, Cancellotti e Nzita esterni in mediana con Pompetti vertice del centrocampo completato da Rizzo e Memushaj. Il capitano biancazzurro avrà licenza di attaccare gli spazi alle spalle del tandem De Marchi-Ferrari. Una sorta di 3-4-1-2 in fase di possesso che potrà avere tante varianti. «Se utilizzeremo la difesa a tre o a quattro lo ho deciso, ma non ve lo dico. Il problema dei diffidati non ci deve condizionare contro l’Olbia: giocheranno sia Memushaj che Rizzo. Dobbiamo pensare a questa partita, la prossima con il Cesena è tra 8 giorni».
Auteri si lascia sfuggire un indizio importante che sa di conferma per il giovane e talentuoso difensore Davide Veroli (classe 2003). «Se può esserci nonostante il recupero di Illanes, Drudi e Ingrosso? Certo, va in campo chi lo merita». Auteri poi spiega sul modulo utilizzato a Siena e spiazza tutti. «Sicuri che fosse un 3-5-2? Zappella attaccava molto anche se poi per caratteristiche tornava da quinto. Era più un 4-3-3, ma come vedete riusciamo a proporre tante alternative». A proposito di alternative per oggi. Non è esclusa la linea difensiva a quattro con Cancellotti terzino e uno tra Clemenza e Zappella alto.
Galano e Valdifiori. La novità è il reintegro, pardon il recupero, di Galano e Valdifiori. Auteri sorride e ripete la frase detta a Siena. «Io aspetto tutti a braccia aperte. Valdifiori c’è, Galano ha fatto un’ottima settimana. Io non ho simpatie o antipatie, premio chi si allena bene e ha motivazioni». Subito in campo dal primo minuto? Più probabile in coppa Italia con il Teramo. Auteri non si sofferma molto sull’Olbia ma ribadisce il concetto dei tre punti obbligatori. «È una partita che dobbiamo vincere. Abbiamo visto e studiato i nostri avversari e li conosciamo ma pensiamo a noi».
Enrico Giancarli
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