Auteri si gioca il Pescara: ora voglio grinta e rabbia

28 Novembre 2021

Il tecnico a rischio esonero in caso di ko. Galano ancora fuori, si torna al 3-4-3

PESCARA. Pescara, se ci sei batti un colpo e porta a casa quei tre punti che mancano da troppo tempo. Contro la Lucchese oggi alle 14.30 allo stadio Adriatico i biancazzurri devono mettere in campo quella cattiveria agonistica richiesta da società e allenatore per mettersi alle spalle il periodo negativo. Premesso che non può essere stato solo quello il limite del Pescara, mattone per mattone deve essere costruito il nuovo percorso partendo da quelle fondamenta che prevedono agonismo e concentrazione. E il nuovo percorso ripartirà dal tanto amato 3-4-3. Il tecnico Gaetano Auteri riproporrà oggi il sistema di gioco che aveva portato gioie (gol realizzati e tanto champagne) e dolori (gol subiti e un batticuore lungo 90’).
Auteri si giocherà la panchina contro i toscani: a parole la società ha confermato a tempo indeterminato la fiducia ma un ulteriore passo falso non potrà essere più tollerato, a meno che non si intenda pilotare la stagione verso un deludente nulla di fatto.
Il tecnico del Pescara ha parlato in conferenza stampa con il solito sorriso e sulla fiducia accordata dalla società è stato chiaro ed esplicito. «L’allenatore è la catena debole di una squadra. Io credo che il Pescara sia ben allenato e che i problemi siano altri. Quali? Cattiveria agonistica, inesperienza, attenzione e concentrazione su alcune situazione. Ma noi abbiamo anche tante qualità».
Galano, Ferrari e Illanes. L’attaccante esterno sarà l’unico indisponibile e sta lavorando ancora a parte mentre l’ex Como ha recuperato ed è regolarmente in gruppo. Sta bene ed è pronto anche il difensore argentino che ha superato un problema di natura fisica e si candida per giocare. «Purtroppo non avremo a disposizione Galano che sta seguendo un programma differenziato. Per il resto tutti i giocatori sono a disposizione, compreso Ferrari che ha smaltito una botta presa a Pontedera ed è tornato ad allenarsi con i compagni da qualche giorno. Può giocare dall’inizio? Direi proprio di sì. Su Illanes vi dico che nell’ultimo periodo non era al 100% ma ora ha risolto tutto. Cosa? Ha messo le lenti a contatto e non ha più problemi». Su Galano qualche dubbio resta: ecografia negativa ad inizio settimana ma il giocatore ha ancora fastidi: non è certo la sua stagione fortunata. Fuori dai convocati anche Bocic e Marilungo.
Le scelte. Auteri torna al 3-4-3 e recupera Memushaj che ha scontato il turno di squalifica. Nzita non ha avuto una settimana facile dopo le ramanzine di Auteri e potrebbe lasciare il suo posto a Rasi. I dubbi sono soprattutto in attacco on Chiarella che scalpita al pari di Rauti ma l’ex Torino potrebbe essere ancora un’arma dalla panchina. Tra i pali confermato Sorrentino, i tre difensori potrebbero essere Illanes, Drudi e Veroli (in settimana provate le coppie Illanes -Veroli e Ingrosso-Frascatore ai lati di Drudi), in mediana Zappella e Rasi (in ballottaggio con Nzita) esterni con Memushaj e Pompetti centrali, mentre in attacco D’Ursi, Ferrari e Chiarella sono in vantaggio con Rauti prima alternativa. «Se sarà 3-4-3? Possibile ma come sempre vi dico che poi sarà fondamentale l’interpretazione in campo».
Auteri non si sofferma più di tanto sull’avversario odierno ma ribadisce un concetto a lui caro. «Questo girone è davvero impegnativo. Che squadra affronteremo? Organizzata, che gioca un buon calcio». Fischio d’inizio ore 14.30, dopo le recenti delusioni ci saranno pochi spettatori e tante contestazioni. Riuscirà il Pescara a recuperare la fiducia dei tifosi?
Enrico Giancarli
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