Auteri è una furia: arbitro scandaloso, due gol irregolari e un rosso inventato

PESCARA. «Andiamo avanti, questa sera non si è deciso nulla! Abbiamo fatto una grande prestazione, per 70 minuti forse la miglior partita. L'unico rammarico è non aver chiuso il primo tempo 2-0. Poi...
PESCARA. «Andiamo avanti, questa sera non si è deciso nulla! Abbiamo fatto una grande prestazione, per 70 minuti forse la miglior partita. L'unico rammarico è non aver chiuso il primo tempo 2-0. Poi spero che non continueremo a subire gol irregolari, almeno due erano irregolari e un’espulsione non c’era». Assolve la squadra Gaetano Auteri, anche se ammette qualche distrazione di troppo e continua la sua polemica con la classe arbitrale. Anzi, dopo il 2-3 con la Reggiana alza ulteriormente il livello della polemica. «C'è tanta amarezza per il risultato, inutile negarlo. Venivamo da quattro giorni difficili (Veroli positivo al Covid, ndc), non devo certo ricordarlo», esordisce il tecnico biancazzurro, «avevamo qualche assenza importante, come Drudi e Frascatore, ma nonostante tutto abbiamo fatto bene, non abbiamo concesso nulla. Ma abbiamo subito due gol irregolari, questo devo dirlo». Magari evitando qualche distrazione difensiva, qualche contropiede velenoso togliamo agli arbitri occasioni per sbagliare. «Per 70' minuti siamo stati bravi e ordinati, certo si perde equilibrio se si regalano palloni», ammette Auteri, «ma non ci siamo mai disuniti, anzi la squadra aveva reagito bene, l'avevamo ribaltata, poi è arrivato quel 2-2 irregolare, andate a rivederla», insiste Auteri, «abbiamo sbagliato noi, ma l'azione è irregolare, c'è fuorigioco. Se non lo fischiano, non possiamo farci niente. Ma cambia l'inerzia della partita, stavo per fare i cambi, c'erano pronti Nzita e Rizzo, Memushaj era stanco, pensavo di metterci 3-5-2. Invece dopo è successo di tutto, non s'è capito più nulla». A onor del vero tempo per fare cambi c'era stato, Diambo aveva avuto i crampi ad almeno dieci minuti dal rosso. Invece il tecnico ha inserito Rauti per De Marchi, che prima aveva mandato sull'esterno al posto di Clemenza. E Rizzo e Nzita sono entrati solo dopo il 2-2 per D'Ursi e Rasi. Ma Auteri torna sugli errori arbitrali. «Sono d'accordo che dobbiamo gestire meglio certi momenti della partita, ma se prendiamo gol irregolari chiaro che cambia tutto. Il palleggio lento? Bah, non direi. A questo livello non vedo il problema. Per 70’ hanno fatto loro quello che per dieci minuti abbiamo fatto noi, di ripartenze ne abbiamo fatte anche noi. De Marchi? Può fare anche l'esterno, può fare bene ovunque. Quanto a Clemenza», spiega Auteri, «forse era appagato dopo i due gol, non era al massimo». Tornando ai gol, Auteri contesta vivacemente anche l'espulsione di Di Gennaro. «Come si fa? Se i regolamenti sono cambiati, vale anche per la C». Ok mister, al netto di ogni discorso c'è però la classifica. Cambiata vistosamente in peggio. «Non la guardavo prima, non penso sia successo nulla di decisivo oggi. Siamo a 5 punti dalla vetta? Vero, ma non vuol dire niente, sono sempre più convinto che possiamo fare un campionato importante, possiamo combattere per le posizioni di vertice. Andiamo avanti», conclude Auteri, recuperando il piglio dell'uomo avvezzo alle battaglie più dure, «non si è deciso ancora nulla».
Walter Nerone

