Autostima e recupero palla: la cura di capitan Del Grosso

29 Gennaio 2016

Serie D. Dopo le dimissioni di Ronci, il terzino allena il Chieti fino a domenica Allo stadio il patron Pomponi incontra l’ex Consorti: «Ma non è lui il nuovo tecnico»

CHIETI. Capitano, allenatore e soprattutto motivatore. Federico Del Grosso sta lavorando sulla testa dei giocatori per dare una sterzata al Chieti. Il terzino neroverde, chiamato dalla società ad assumere almeno fino a domenica la guida tecnica dopo le dimissioni di Ronci, si è subito calato nel doppio ruolo di giocatore-allenatore. Ieri, durante l’amichevole con la Juniores, Del Grosso ha incitato tutti i compagni in vista della gara dell’Angelini con il Campobasso. Era presente anche il patron Pomponi, che ha seguito l’allenamento per mostrare la sua vicinanza alla squadra nel momento più difficile della stagione.

«Le prime sensazioni sono buone, ho visto la squadra più responsabilizzata», spiega il capitano del Chieti. «Questo è il momento in cui dobbiamo dare tutti di più. Con il Campobasso è la partita della vita e vogliamo fare una grande prestazione: lo dobbiamo a Ronci e al suo staff perché le loro dimissioni rappresentano per noi una sconfitta. Abbiamo sperato fino all’ultimo che Ronci ci ripensasse, ma il mister è un uomo coerente. Siamo tutti dispiaciuti perché l’allenatore non aveva responsabilità tali da arrivare alle dimissioni. Adesso tocca a noi dare risposte». Del Grosso non rivoluzionerà l’assetto tattico del Chieti. «Stiamo continuando il lavoro iniziato con Ronci. Stiamo lavorando sull’intensità, sull’aggressività, sul recupero della palla e soprattutto sulla testa e sull’autostima. Dobbiamo evitare le disattenzioni individuali che ci hanno condannato nelle ultime partite».

Il Chieti, partito per vincere il campionato, si ritrova in zona play out. «Il primo obiettivo adesso è di raggiungere la salvezza matematica, ma non perdiamo di vista i play off perché siamo a -6 dal quinto posto e la classifica è corta. Basta una vittoria per ritrovarsi in alto. Ora, però, dobbiamo guardarci alle spalle». Il Chieti recupera Sebastianelli che con il Campobasso tornerà a far coppia al centro della difesa con Mariani, vista l’assenza dello squalificato Sbardella. A centrocampo Zanetti potrebbe ritrovare una maglia da titolare mentre in avanti, senza Dos Santos, toccherà ancora a Fiore (ex di turno) e Comini reggere il peso dell’attacco. Il Chieti deve spezzare l’astinenza del gol che dura da tre partite. La società, nel frattempo, continua a sondare il terreno per individuare il successore di Ronci. Ieri, allo stadio, Pomponi ha incontrato l’ex difensore neroverde Gabriele Consorti. Ma si è trattato di un incontro formale: l’ex Civitanovese non sarà il prossimo allenatore del Chieti.

Giammarco Giardini

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