Avantaggiato: ci sarà più equilibrio

6 Settembre 2019

Il mediano dal Lanciano all’Ortona: «Nella lotta al vertice ci saremo anche noi»

È l’unico titolare inamovibile dei campioni in carica del girone a poter “difendere il titolo”: nonostante le 41 partite tra campionato e coppa col Lanciano che ha dominato il raggruppamento B, non è arrivata la conferma per Daniele Avantaggiato, centrocampista centrale classe 1989 che è passato all’Ortona. I gialloverdi sono una delle formazioni che ambiscono a dire la loro in un torneo dove stavolta, almeno sulla carta, non c’è una corazzata. «Sarà una competizione più livellata», sottolinea Avantaggiato, «ma livellata verso l’alto, perché ci sono diverse candidate alla vittoria finale, e conquistarla sarà più difficile per chi ha ambizioni». La griglia delle favorite del centrocampista dell’Ortona rispecchia grossomodo quella indicata dai più: «Il Casalbordino ha fatto una squadra forte, e ha dichiarato subito di voler vincere», dice Avantaggiato, «più o meno allo stesso livello penso ci siano il Miglianico e il Sulmona. Ma ci siamo anche noi che possiamo giocarcela: puntiamo a un campionato di vertice, sarà difficile ma per me possiamo stare lì insieme alle tre favorite. Il fatto che potrà essere un torneo più livellato forse lo rende più difficile, ma nel calcio tutto è possibile e niente è scontato in partenza. Noi cercheremo di fare la nostra parte e stare lassù», continua il mediano ortonese, «come possono fare anche altre formazioni che si sono rinforzate, come ad esempio il Fossacesia, o il San Salvo che pure ha una buona squadra, anche se parte con 3 punti di penalizzazione». Il girone B è orfano dei tre marcatori che hanno occupato l’ultimo podio della classifica cannonieri: Michele Cesario è rimasto alla Bacigalupo Vasto Marina passata in Eccellenza; Andrea La Selva dal Lanciano è passato all’Aquila, nel girone A; Lorenzo Sardella è rimasto in forza ai rossoneri nella categoria superiore. Avantaggiato chi vede favorito per il titolo di re dei bomber? «Ci sono tanti attaccanti quotati, come ad esempio Orlando Aquino del Sulmona (l’anno scorso 17 gol col Capistrello in Eccellenza, ndc) o Armando Iaboni del Casalbordino (arriva dalla serie D, ndc), ma anche noi ne abbiamo di molto forti come Emanuele De Luca e Stefano Pompilio: hanno le carte in regola per segnare tanto, e perciò mi auguro che, oltre al buon risultato di squadra, a fine campionato ci sia pure uno di loro in testa alla classifica marcatori». (a.r.)
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