Avezzano a una vittoria dalla festa

11 Aprile 2022

I marsicani superano il Cupello: battendo il Penne nel recupero del 20 aprile la Serie D sarà realtà

AVEZZANO . Una gara dominata per 85 minuti, ma per agguantare il successo l’Avezzano ha dovuto aspettare la mezzora del secondo tempo. Merito di un caparbio Cupello, ma anche della scarsa lucidità della capolista in fase realizzativa e di quel pizzico di fortuna che a volte fa girare tutto per il verso giusto ed altre sembra proprio non voler arrivare. Per la Serie D, adesso, mancano solo 3 punti che i marsicani puntano a conquistare nel recupero del 20 aprile con il Penne. Tornando alla vittoria con il Cupello, il merito dei marsicani, come ha sottolineato Torti a fine partita, è stato quello di non aver perso mai la calma e l’essere andata sempre alla ricerca della soluzione valida per fare breccia nella difesa avversaria. Certo che la brillantezza non è più quella di metà campionato, quando bomber Dos Santos e il suo compagno di reparto Pendenza erano inarrestabili. Ma parliamo pur sempre di un torneo dilettanti che i biancoverdi hanno condotto in testa fin dalla quinta giornata. E di questi tempi bisogna anche fare i conti con chi ha bisogno di punti per non affogare, con avversari che tirano fuori le unghie per conquistare anche quel punto che potrebbe rivelarsi determinante in chiave salvezza.
Per l’occasione Torti recupera sia Dos Santos che Laguzzi e dal fischio d’inizio i marsicani cingono quasi d’assedio i rossoblù, costringendoli costantemente sulla difensiva. Un sinistro fiacco di Dos Santos al 2’, fa il paio con una bella giocata di Pendenza al 7’ che impegna severamente Di Vincenzo. Al 15’ è Bisegna a sfiorare il palo con sinistro a mezza altezza. Besana entra in area al 21’ e termina a terra per una spallata di Cardinale, ma l’arbitro ordina di proseguire. Ancora Bisegna al 27’ colpisce l’esterno della rete, mentre Pendenza manda sul palo in rovesciata 2’ più tardi. Al 42’, su imbeccata di Bisegna, Dos Santos salta anche il portiere ma si decentra troppo e tutto sfuma. E in chiusura di tempo ancora Dos Santos preferisce la forza alla precisione e conclude sul fondo.
Nella ripresa l’Avezzano incrementa il ritmo alla ricerca del vantaggio, ma dopo un tiro alto di Laguzzi e una botta di Di Gianfelice a colpo sicuro che i difensori respingono in affanno, al 14’ per poco Conti non fa centro con un destro che Venditti sventa a terra. Al 19’ vola Sassarini sulla fascia, offrendo a Pendenza un pallone che l’attaccante spreca mancando l’ultimo controllo. Su azione di contropiede, al 22’ il Cupello prova a far male con Napolitano che sfiora la traversa, facendo correre un brivido che ai tifosi marsicani va a sommarsi con quelli che un fastidioso vento di tramontana sta procurando già da un paio di giorni. Poi Torti decide di far entrare Blanco per Sarrarini, passando a un 4-3-3 con Bisegna che retrocede di qualche metro il proprio raggio d’azione.
Al 29’ l’Avezzano passa. Pendenza va via sulla sinistra e una volta in area tocca lateralmente per Blanco che gonfia la rete tra l’entusiasmo dei propri tifosi. Per il Cupello è un colpo da ko e al 38’ si materializza anche il raddoppio. Stavolta Pendenza fa tutto da solo: riceve palla sulla sinistra, avanza, si accentra e piazza un tiro a fil di palo che l’incolpevole Di Vincenzo non può intercettare, anche per una deviazione di un proprio compagno. Il resto è pura accademia, in attesa della grande festa.
Plinio Olivotto
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