Avezzano agguantato dal Pineto

30 Marzo 2015

I biancoverdi si fanno rimontare il doppio vantaggio da un super Nardone che realizza una doppietta

PINETO. Fiato sospeso fino alla fine in questa stagione di Eccellenza.

L'Avezzano non va oltre il pareggio a Pineto e non approfitta del mezzo passo falso del Paterno per allungare in vetta alla classifica. A Pineto comunque si vedono gioco, gol, occasioni e, quindi, spettacolo. Spettacolo dentro e fuori dal campo, dove da cornice fa il pubblico delle grandi occasioni, con due pullman di tifosi biancoverdi giunti dalla Marsica al seguito della squadra. Data l'importanza della posta, le motivazioni degli ospiti sono fortissime e fanno la differenza nei primi minuti. L'Avezzano ingrana subito la marcia giusta e, all'11', si procura un calcio di rigore: percussione di Tabacco in area, conclusione e fallo di mano ravvisato dall'arbitro. Dal dischetto, insolitamente, il capocannoniere del campionato Moro, centra in pieno il palo. Poi Di Francia, sulla ribattuta, fa tremare la traversa. Pineto tramortito da quest'avvio bruciante dei biancoverdi che, al 15', trovano il vantaggio grazie a una debole conclusione di Bisegna (nella foto), sulla quale commette una grossa ingenuità Mariani, titolare dopo l'addio di Fanti. Pineto che capitola ancora al 34': Puglia è bravo a recuperare palla sulla trequarti, andare sul fondo e mettere in mezzo una sorta di tiro-cross, che subisce la deviazione fortuita di Davide Assogna che, involontariamente, beffa il portiere. Adriatici che vanno al riposo sotto di due reti e per l'Avezzano i giochi sembrano fatti.

Mai marsicani non hanno fatto i conti con l’orgoglio deipinetesi: la strigliata del neo-tecnico Gianluca Muscarà, all'esordio casalingo, deve aver fatto bene ai padroni di casa che tornano in campo più motivati e danno il là ad un'insperata rimonta, agevolata anche all'8' dall'espulsione di Menna, che rimedia il secondo giallo e finisce anzitempo negli spogliatoi per un fallo su un vivace Nardone. L'attaccante pescarese è l'uomo in più del Pineto: dai suoi piedi passano tutte le occasioni pericolose dei biancazzurri, e proprio su una sua percussione in area, i locali rimediano un calcio di rigore che Nardone stesso, con freddezza, trasforma. Il gol non solo permette di riaprire la partita, ma dà nuova linfa al Pineto. Intanto, da Pescina, arrivano notizie sul momentaneo vantaggio del Martinsicuro contro il Paterno e, l'Avezzano, che ha speso moltissimo nel primo tempo, tira un po’ il fiato. Mentre Muscarà, che vuole tentare di pareggiare, getta nella mischia anche Marcone.

Il Pineto a trazione anteriore prova al 19' con Cacciatore, ma la conclusione va fuori.

L'Avezzano si rivede al 22', quando il gran sinistro dalla distanza di Bisegna si stampa sulla traversa e dà la sveglia agli uomini di Lucarelli, che ci provano anche due minuti più tardi con il diagonale di Puglia, neutralizzato da Mariani. La rete del definitivo pari arriva al 29': ennesima percussione di Nardone che, dalla sinistra, confeziona un diagonale da applausi che vale il 2-2. Ultima occasione, in pieno recupero,ancora per Bisegna che, su punizione, bissa il conto dei legni, segno che oggi doveva andare così.

Roberta Di Sante

©RIPRODUZIONE RISERVATA