Avezzano al tappeto, la beffa è servita nel finale
Terza sconfitta di fila e Colavitto ancora a secco di punti in trasferta. Domenica sfida-verità all’Isernia
RECANATI. Arriva sul filo di lana la sconfitta dell’Avezzano a Recanati. A sancire il terzo ko consecutivo, quarto della gestione Colavitto – che non ha finora mai raccolto punti in trasferta – è stata una zampata di Sivilla al passaggio dell’Ave Maria, dopo che nella prima frazione Manari aveva risposto al vantaggio immediato dei giallorossi a opera di Borrelli. Per i marsicani una battuta d’arresto che impedisce loro di scavalcare in classifica l’Olympia Agnonese a una settimana dallo scontro diretto casalingo con l’Isernia che, allo stato attuale, può rivelarsi cruciale per la definizione della griglia dei playout. La gara del Tubaldi si sblocca già al 9’. Alla prima fiammata, infatti, i marchigiani spezzano l’equilibrio con un eurogol di Borrelli, che riceve da Tubaro e al volo col destro non lascia scampo all’incolpevole Fanti. I biancoverdi hanno il merito di incassare il colpo senza finire al tappeto e di provare quantomeno a tenere il campo, nonostante al 27’ Sivilla disponga di una buona occasione sciupandola da posizione favorevole. Al 29’ l’Avezzano costruisce la sua prima occasione sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con Manari che aggancia nel cuore dell’area ma vede la sua conclusione murata dalla retroguardia locale. Al 40’ si rivedono i padroni di casa con un’azione di rimessa che libera al tiro Borrelli, il cui diagonale viene deviato oltre il montante da un difensore abruzzese. A una manciata di secondi dall’intervallo i lupi marsicani pervengono al pari. Il merito è tutto di Manari, che recapita nel sette alla sinistra di Piangerelli una punizione calciata dal limite dell’area di rigore. L’episodio carica l’Avezzano, che al rientro dagli spogliatoi prova addirittura a mettere la freccia. Al 3’ Padovani riceve dai 20 metri e scarica una gran botta che passa una spanna sopra la traversa. Tre giri di lancette più tardi si rivedono i giallorossi locali con Sivilla che, lanciato in profondità da Borrelli, si vede anticipare da un Fanti che sceglie ottimamente i tempi per l’uscita bassa. Al 10’ è ancora protagonista l’estremo difensore biancoverde, che sfodera ottimi riflessi per evitare che una deviazione improvvida di Di Gianfelice su cross di Dodi termini in fondo al sacco. Sugli sviluppi dell’azione Borrelli cattura la sfera e calcia a botta sicura, ma Fanti si supera ancora abbassando la saracinesca. Colavitto, che nel frattempo ha inserito Pierantozzi e Dosa, si gode una squadra che riesce a tener botta davanti all’avanzata degli avversari – a caccia della quinta vittoria consecutiva – e tira un sospiro di sollievo anche quando Sivilla cicca la battuta a pochi passi da Fanti. Quando il risultato positivo sembra ormai in cassaforte, arriva però la beffa. È proprio Sivilla, a una manciata di secondi dall’inizio del recupero, a trovare in mischia la zampata che decide la sfida condannando i lupi alla diciottesima sconfitta stagionale.
Giorgio Rossi

