Avezzano beffato, solo un pari con l’Ostia Mare

I marsicani vanno in vantaggio con Marolda ma vengono raggiunti a 5’ dal termine da Olivetti
AVEZZANO. Il sogno biancoverde svanisce a 5' dal termine. Una disattenzione per un pallone perso a metà campo, innesca il contropiede ospite che si conclude con l'inzuccata vincente di Olivetti su cross di Colantoni. E così l'Avezzano manca un successo che se non altro sarebbe servito a stemperare le numerose polemiche che hanno caratterizzato l'ultima settimana dei marsicani. Finisce 1-1 tra abruzzesi e Ostia Mare e il punto alla fine può essere accettato serenamente da entrambe. Probabilmente Tortora e Paris non la penseranno così, ma non avremo mai la controprova perché l'annunciato silenzio stampa imposto dal patron biancoverde, ha trovato puntuale applicazione. Sono numerose le assenze nell'Avezzano, ma quelli che vanno in campo ci mettono tanta buona volontà e sopperiscono con l'impegno a qualche defaillance di carattere tecnico. Un tiro a lato di Padovani fa il paio con un destro telefonato di Passamonti, parato facilmente da Lewandowsky. Poi è Vano a sfiorare il bersaglio con un colpo di testa dall'interno dell'area.
In chiusura di tempo, Assisi scivola e lascia via libera a D'Astolfo che colpisce il palo e sulla ribattuta, Attili non riesce ad indirizzare nella porta ormai vuota. A inizio del secondo tempo, Lewandowsky si incarta su un cross di Coco, ma Attili non riesce ad approfittare del grazioso regalo e poco più avanti l'Avezzano passa in vantaggio. L'azione l'avvia Marolda che si ricorda di essere stato un centravanti di valore e parte in verticale, vanamente inseguito da Vecchiotti. Scambio all'interno dei 16 metri con Leto e sul pallone di ritorno il sinistro della punta non perdona. Sfera che si insacca a fil di palo, senza possibilità di appello. A seguire, un destro alto di Marolda, un sinistro di Leto stoppato in extremis, un atterramento in area dello stesso Leto che grida vendetta e il pallone perso dal numero 10 di casa che offre la possibilità di cross a Colantoni. In area Olivetti batte tutti sul tempo e Lewandowsky è inesorabilmente battuto.
Plinio Olivotto
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