Avezzano, c’è il rischio esilio a Celano

Frizioni tra club e Comune per via delle autorizzazioni legate ai lavori sullo stadio
AVEZZANO. La stagione dell’Avezzano inizierà il 31 luglio con la preparazione che si svolgerà a Scurcola Marsicana, ma a tenere banco in casa biancoverde è la questione stadio.
C’è tensione tra la società e l’amministrazione comunale sul progetto del campo in sintetico all’antistadio e più in generale sulla realizzazione della cittadella dello sport. Il Comune non ha concesso alcune autorizzazioni legate agli investimenti che l’Avezzano vuole fare sullo stadio. Autorizzazioni legate in particolare alla modifica della viabilità e alla chiusura di alcune strade intorno allo stadio Dei Marsi.
L’Avezzano ha iscritto la squadra al campionato indicando regolarmente l’impianto del Dei Marsi, ma ha già pronto il piano B e, qualora non si risolvessero i problemi con il Comune, la società ha già chiesto e ottenuto la disponibilità di poter giocare le partite casalinghe allo stadio Piccone di Celano.
C’è il rischio, dunque, che i biancoverdi possano giocare lontano dal Dei Marsi. Sul fronte mercato, la società sta stringendo per l’arrivo di altri due attaccanti e due difensori. «Speriamo di avere la squadra al completo per il 31 luglio», dice il tecnico Giuseppe Ferazzoli, «la società sta cercando di allestire l’organico nel miglior modo possibile. C’è il massimo impegno per creare una base solida e un grande senso di appartenenza. Tutti i giocatori dovranno essere orgogliosi di indossare la maglia dell’Avezzano e dare il massimo per regalare soddisfazioni ai nostri tifosi». (g.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

