Avezzano con le gambe pesanti, piace Bittaye a centrocampo

8 Agosto 2016

MAGLIANO DEI MARSI. Rispetto alla vittoriosa amichevole di martedì scorso contro l'Amiternina, l'Avezzano fa registrare un passettino indietro, colpa sicuramente dei pesanti carichi di lavoro cui...

MAGLIANO DEI MARSI. Rispetto alla vittoriosa amichevole di martedì scorso contro l'Amiternina, l'Avezzano fa registrare un passettino indietro, colpa sicuramente dei pesanti carichi di lavoro cui si stanno sottoponendo i marsicani ormai da quindici giorni. La doppia seduta quotidiana che Tortora e i suoi collaboratori ha imposto alla truppa contribuisce a far crescere l'acido lattico nelle gambe dei giocatori e la lucidità di manovra a volte ne risulta svantaggiata. Ma nella circostanza, il merito bisogna darlo anche all'avversario, perché il Montespaccato gioca sì nella Promozione laziale, ma ha allestito un complesso che punterà senza mezzi termini a salire di categoria. L'Avezzano ha fatto vedere le cose migliori per mezz’ora, con Aquino che al quarto d'ora ha timbrato di testa su calcio piazzato di Sassarini; in precedenza, Persia e Padovani avevano sfiorato il bersaglio. I laziali hanno trovato il pareggio su un generoso calcio di rigore concesso per un fallo di De Cinque su Muratore e ad inizio di ripresa sono passati addirittura in vantaggio con Di Giovanni. La rete del definitivo pari l'ha messa a segno Di Genova a dieci minuti dal termine.

Tra gli esperimenti notati nel corso dei 90', quello che ha destato maggiore interesse è legato alla posizione in campo di Lamin Bittaye, schierato da Tortora come esterno sinistro di centrocampo, subito dietro a Padovani, con il quale il giovane gambiano ha duettato in più di una circostanza, penetrando in area avversaria con le sue proverbiali serpentine. Le occasioni per vincere l'Avezzano le ha avute sia nel primo che nel secondo tempo, ma prima De Vivo, poi Padovani e per due volte Bittaye non sono riusciti a bucare il portiere dei romani.

Plinio Olivotto

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