Avezzano, crisi da scongiurare

23 Ottobre 2016

AVEZZANO. L'Avezzano si trova a un bivio: invertire oggi la rotta a San Teodoro o entrare ufficialmente in crisi. Le tre sconfitte subite in successione ad opera di altrettante squadre sarde...

AVEZZANO. L'Avezzano si trova a un bivio: invertire oggi la rotta a San Teodoro o entrare ufficialmente in crisi. Le tre sconfitte subite in successione ad opera di altrettante squadre sarde (Muravera, Nuoro e Latte Dolce Sassari), hanno contribuito a creare un clima insicurezza all'interno della squadra, che sembra aver perso quella identità che ne aveva caratterizzato il positivo inizio di campionato. Negli anni passati, un contesto del genere avrebbe scatenato le ire presidenziali, facendo traballare la panchina del tecnico. Con l'esperienza, attualmente queste situazioni vengono gestite con maggiore responsabilità. Oggi comunque Pino Tortora non potrà essere in panchina per la squalifica rimediata domenica scorsa. La sconfitta (sarebbe la quarta consecutiva) non viene presa neppure in considerazione, ma bisognerà mettere a punto alcuni meccanismi che riguardano le fasi derivanti dalle palle inattive, che ultimamente hanno fatto registrare un eccesso di reti al passivo. Per quanto riguarda gli undici da mandare in campo, è probabile un ritorno all'antico, riservando maggiore attenzione alla fase difensiva.

LA FORMAZIONE

AVEZZANO (4-4-2): Lewandowsky; Di Paolo, Menna, Tabacco, Allepo; D'Eramo, Persia, Sassarini, Lo Pinto; Leto, Aquino. Allenatore: Tortora. (p.o.)

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