Avezzano, da valutare il futuro di Roberti

Il bomber va in scadenza. Rebus Tounkara, ma occhio a Maio del Riccione
AVEZZANO. Da Cristiano Verna a Tiziano Luciani, fino del difensore Manuel Ferrani, senza dimenticare Filippini, Lapenna, Senesi, Mascella, Damcevski, Bolo, Onazi e De Silvestro. Sono undici, al momento, i rinnovi di contratto che ha ufficializzato l’Avezzano. Il club marsicano, dopo il buon campionato disputato, si appresta ad allestire una rosa competitiva anche per la stagione 2024-2025. Al momento, però, nella lista dei confermati non figura il nome dell’attaccante Fabrizio Roberti. Sul bomber biancoverde nei giorni scorsi c’era stato un sondaggio dell’Aquila, ma il club rossoblù non è andato oltre preferendo altri obiettivi (Belloni del Notaresco). Tuttavia, in futuro non bisogna escludere un ritorno di fiamma degli aquilani per Roberti (11 gol quest’anno), che fa gola anche ad altri club di serie D. Da valutare il futuro di Mamadou Tounkara, attaccante classe 1996, senegalese, arrivato a gennaio dal Foggia, con trascorsi importanti tra Avellino, Cittadella, Lazio e Crotone. Tounkara per la serie D è un vero lusso, ma non è così scontata una sua permanenza in Abruzzo. Quest’anno ad Avezzano ha collezionato 13 presenze segnando un gol. Il valzer degli attaccanti non è partito, ma non è da escludere un colpo importante da parte del club Pecorelli. Da Riccione fanno sapere che il bomber Francesco Maio potrebbe fare i bagagli. Il giocatore piace parecchio al dg biancoverde Maurizio Manfra, che già due anni fa a Teramo aveva contattato il bomber di origine campana. Al momento sono solo rumors, ma tra poco il mercato entrerà nel vivo. Diverse sono state le indicazioni date dal tecnico Mirko Pagliarini per allestire una rosa competitiva. Intanto, è partita la campagna abbonamenti. Le tessere possono essere acquistate nella segreteria della società, allo stadio dei Marsi, in via Ferrara. Per il settore distinti costerà 140 euro intero e 110 ridotto, per la curva 90 (70 ridotto), per la tribuna laterale 220 (190), per la tribuna centrale 300 (240). (r. spo.)

