Avezzano e Paganica finale da protagonisti

28 Novembre 2016

L’AQUILA. Una stagione da protagoniste in serie B per Paganica e Avezzano, che nelle prime 6 giornate hanno collezionato 4 successi e sono a ridosso della zona play off del girone 4. «Siamo un bel...

L’AQUILA. Una stagione da protagoniste in serie B per Paganica e Avezzano, che nelle prime 6 giornate hanno collezionato 4 successi e sono a ridosso della zona play off del girone 4.

«Siamo un bel gruppo», afferma il capitano dei marsicani Simone Lanciotti, «il campionato è molto equilibrato, le squadre si attestano sullo stesso livello e ogni partita è combattuta. Sappiamo di non essere inferiori a nessuno, ma dobbiamo dimostrarlo».

I marsicani sono al terzo posto a 19 punti, incalzati dai cugini paganichesi a due lunghezze. «Siamo una squadra giovane che è andata oltre le aspettative», confida il capitano dei rossoneri Fabio Rotellini, «abbiamo sempre vinto in casa e solo una volta in trasferta, perché ci è mancata un po’ d’esperienza. Ci alleniamo sempre al massimo con tanta voglia di migliorarci». Domenica alla ripresa del campionato l’Avezzano cercherà in casa il sorpasso in classifica contro la Capitolina. «I romani sono sempre stati ottimi avversari», dice l’estremo rossonero, classe 1994, «con un buon gioco in ogni fase. Giocheremo in casa e venderemo cara la pelle». La squadra allenata da Sergio Rotellini si recherà invece sull’ostico campo di Catania contro l’Amatori, rinforzato dall’apertura irlandese Mark Butler, con qualche infortunato come Ginofernando Giordani, Ottavio Modica, Stefano Rotellini e qualche probabile indisponibile, come i piloni Stefano Ciampa e Daniele Zonetti e la seconda linea Daniele Tremante.

«Siamo sempre un avversario duro», dice l’apertura rossonera, classe 1994, «come sempre andremo a Catania per cercare la vittoria». Le due abruzzesi si sfideranno l’11 dicembre al campo Enrico Iovenitti in un match che si preannuncia equilibrato. «Il derby è sempre molto sentito», dice Lanciotti, «ci saranno tensione e nervosismo ed è proprio ciò a cui dobbiamo stare attenti. La stagione passata è andata male, ma quest’anno le cose devono andare diversamente». C’è fiducia anche nella frazione del capoluogo. «Giocheremo in casa con l’obbligo della vittoria», conclude Rotellini, «ho giocato con Roberto Lanciotti nelle rappresentative regionali, siamo avversari in campo ed amici fuori».(t.c.)

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