Avezzano e San Nicolò, botta e risposta nel derby

7 Settembre 2015

Moro apre le danze trasformando un calcio di rigore, nella ripresa Margarita pareggia i conti

AVEZZANO. Dieci anni di attesa – tanto è durata l’assenza dell’Avezzano dalla serie D – ma il ritorno non è stato felice come dirigenti e tifosi auspicavano. Colpa (o merito) del San Nicolò che già due stagioni fa aveva fatto naufragare i sogni e le ambizioni dei biancoverdi, vincendo il campionato di Eccellenza con un ruolino di marcia semplicemente fantastico. A quell’Avezzano non furono sufficienti 77 punti per riconquistare l’agognata quarta serie, così come ieri non è bastato lo spirito di sacrificio messo in campo dai giocatori per tutta la partita, ma il risultato di parità sostanzialmente ci sta e a fine gara i due allenatori lo hanno accettato serenamente.

Per questo esordio, Lucarelli manda in campo una formazione che per ovvi motivi fa leva sull’esperienza dei più anziani, ma il mix con gli Under che hanno particolarmente convinto nel precampionato, appare altrettanto credibile e così l’utilizzo di D’Avino in porta, Ndiogou e Menna in difesa e Di Massimo in attacco, sembra quasi scontato.

Dall’altra parte, Epifani consegna le chiavi della terra di mezzo al collaudatissimo Petronio, ma dovendo fare a meno dello squalificato Micolucci in difesa, riserva un occhio particolare al reparto arretrato.

Si parte in perfetto orario e il primo tentativo è dei padroni di casa, ma in area di rigore Puglia va a cercare il fallo anziché tentare la giocata, rimediando solo il rimbrotto dell’arbitro. Tentativi alterni di Larosa e Margarita, ma tutti senza esito, fino al 40’, quando Di Massimo, abbastanza in ombra fino a quel momento, si ricorda di avere le qualità giuste e penetra all’interno dei sedici metri, dove viene affrontato e messo giù da D’Orazio. Inevitabile il calcio di rigore che Moro trasforma con la consueta freddezza.

Nella ripresa , dopo altri due tentativi dei biancoverdi, il San Nicolò trova il pareggio con una giocata di Margarita che da oltre 35 metri carica il destro e sorprende nettamente D’Avino. Traiettoria perfetta e palla che si insacca verso l’incrocio più lontano. L’Avezzano non ci sta e va alla ricerca del successo pieno che sfiora prima con Di Genova, che al 39’ va a spizzare un invito di Kras e colpisce il palo a portiere battuto, e poi con Di Massimo che in pieno recupero (95’) manda alto dall’interno dell’area piccola.

Il pareggio forse sta un tantino stretto ai padroni di casa, ma trattandosi della prima di campionato viene accettato senza particolari recriminazioni.

Plinio Olivotto

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