Avezzano, Ferazzoli pronto a lanciare Ferrani

I marsicani preparano la gara con il Monterotondo, il nuovo difensore potrebbe fare il debutto
AVEZZANO . Trentasei anni appena compiuti e alle spalle una lunga esperienza in serie C dove, tra le altre, ha vestito le maglie di Fano, Teramo, Viterbese, Pordenone e per finire quella del Picerno. È questo il curriculum del difensore Manuel Ferrani, l’ultimo colpo di mercato dell’Avezzano che domenica sfiderà il Monterotondo. «Si tratta», ha dichiarato il presidente marsicano Andrea Pecorelli «di un ulteriore tassello che va ad integrare il nostro organico per renderlo ancora più competitivo, così che il nostro allenatore possa contare su una rosa più ampia e di qualità, perché noi vogliamo recitare un ruolo da protagonisti e lo faremo utilizzando tutte le risorse disponibili». L’operazione forse è stata dettata anche dalle incertezze mostrate dal reparto difensivo dell’Avezzano nella gara di apertura contro il Fossombrone.
Troppo evidenti le carenze in terza linea, ma ciò che ha detto la partita contro i marchigiani, è che ai biancoverdi manca qualcosa anche nella zona di mezzo, dove l’apporto fornito dall’under Marzuillo è stato alquanto impalpabile, così che la coppia composta da Daniele Forte e Verna, troppo spesso si è trovata in difficoltà al cospetto del centrocampo avversario. Mancava comunque Costa Ferreira, vale a dire l’elemento di maggiore spicco dell’intera rosa, fermo ai box per un problema al polpaccio, e la sua assenza ha pesato in maniera determinante. Se poi ci aggiungiamo la giornata di luna storta palesata da Bolò e un ritmo troppo compassato, il quadro è abbastanza completo. Ma siamo solo alla prima di campionato e certe carenze il tecnico Giuseppe Ferazzoli sicuramente le avrà notate. Sulla strada dei marsicani c’è il Monterotondo in trasferta, e per i biancoverdi si tratta di un primo esame per poter capire quale ruolo potrà recitare l’Avezzano nel girone F. Contro il Fossombrone, di positivo c’è stata la risposta del pubblico, presente in discreto numero sugli spalti dello stadio Dei Marsi, e in particolare dei ragazzi della curva Nord che domenica scorsa non hanno smesso un solo attimo di incitare la squadra. Loro, i tre punti li avrebbero sicuramente meritati.
Plinio Olivotto

