Avezzano frantuma anche Cupello

Finisce 1-5 con tripletta dell’ex Pendenza (che non esulta dopo i gol) e una doppietta di Bisegna
CUPELLO. È un Avezzano super quello che travolge il Cupello. La squadra marsicana, spietata macchina da gol stile Atalanta e con una difesa mai fuori posto, si ripete dopo i nove gol segnati nella giornata precedente contro il Penne 1920 e ne rifila 5, in trasferta, anche al Cupello. I rossoblu subiscono cinque reti già nella prima frazione di gioco, tornano negli spogliatoi con un misto di rabbia e amarezza addosso e riescono a realizzare il gol della bandiera nella ripresa quando l’Avezzano comunque rallenta e cala il ritmo partita.
Mister Carlucci deve rinunciare a Margagliotti, Di Vincenzo e Troiano e fa accomodare in panchina Napolitano ancora non al meglio della condizione e diversi giovanissimi. Altro discorso per mister Torti che, invece, ha diversi uomini importanti a disposizione e sceglie in questo caso di far sedere in panchina Catalli e Kras ma trova nel suo 11 in campo grandi risposte già nei primi 45'. Uno dei protagonisti in positivo del match è sicuramente l’ex di turno Alessandro Pendenza. Proprio lui apre le marcature con una rete al 12’: diagonale vincente sporcato dalla deviazione di Cardinale e subito Avezzano avanti. L’attaccante legato alla piazza cupellese per i felici trascorsi in maglia rossoblù decide di non esultare. Il bomber si ripete al 22’: Bisegna serve Pendenza che al volo insacca alle spalle di D’Ottaviantonio. Doppietta personale e decimo gol segnato in questa stagione.
Il Cupello affonda sotto i colpi dei marsicani e non riesce a reagire. Gli ospiti dilagano e lo fanno con Bisegna che sale in cattedra e trafigge due volte i rossoblù: al 30’ riceve centralmente e la butta alle spalle del numero uno cupellese; al 38’, dal vertice dell’area sinistra lascia partire una sassata che si infila all’angolino e su cui nulla può il portiere. Nell’occasione strappa applausi per il bel gesto tecnico. In casa Cupello intanto è notte fonda. La squadra non riesce a rientrare in partita e subisce anche la quinta rete prima della fine della prima frazione di gioco: Lombardo crossa dalla sinistra e Pendenza di testa la spedisce in rete, ancora una volta senza esultare dopo il gol.
Nella ripresa a sorpresa mister Carlucci butta nella mischia il giovane portiere classe 2005, Mattia Di Giacomo. Scende il ritmo partita con l’Avezzano che non punge più come nel primo tempo e lascia giocare di più gli avversari che riescono a spingersi nella metà campo avversaria con maggiore convinzione. I rossoblù tentano di accorciare le distanze prima con Colitto ma la palla termina ampiamente fuori, poi con Conti che colpisce la traversa con un tiro dalla destra e successivamente con Tafili. Il gol della bandiera lo sigla Caniglia al 40’.
Il Cupello si lecca le ferite, l’Avezzano gioisce per il quattordicesimo risultato utile consecutivo e per una squadra in continua crescita. A fine partita Alessandro Pendenza si ferma a salutare anche ex tifosi e amici. Tanti interrogativi in casa Cupello dopo un solo punto conquistato in sette partite. Primato in classifica per i marsicani che ora hanno tre punti di vantaggio sulla seconda, il Giulianova, e domenica affronteranno tra le mura amiche la Torrese. Trasferta insidiosa per il Cupello atteso nella tana della Renato Curi Angolana.
Tiziana Smargiassi
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