Avezzano, gara trappola L’Aquila studia il sorpasso

I marsicani, primi in classifica, sfidano il Capistrello reduce da tre vittorie di fila Rossoblù con diverse assenze contro l’Angolana. Giulianova in casa con il Villa
LANCIANO. A quasi un terzo della stagione e alla vigilia dell'11° turno (il terzo dei sei in calendario quest'anno), il campionato di Eccellenza appare più aperto che mai. Rientrata nei ranghi la Virtus Cupello, protagonista di un avvio straordinario (sette successi nelle prime sette gare), al comando resiste l'Avezzano di Tonino Torti, inseguito a brevissima distanza (appena un punto) dall'Aquila, col Giulianova (a -2 dalla vetta) nelle vesti di terzo incomodo. Un'Aquila col dente avvelenato per aver mancato il successo, con relativo sorpasso, ai danni dei "cugini" marsicani.
«Per fortuna», sottolinea alla vigilia il tecnico rossoblù Federico Giampaolo, «si torna subito a giocare, e non c'è tempo di stare a rimuginare su ciò che poteva essere. La rabbia insomma è passata e conta solo la prossima sfida, dalla quale mi aspetto una prova all'altezza da parte dei miei ragazzi. L'Angolana è una squadra giovane e particolarmente insidiosa in avanti, per cui merita grande attenzione. Rivedrò con piacere Paolo (Rachini, ndc), che oltre ad essere un amico nonchè ex compagno di squadra (a Salerno e Pescara, ndc), è un ottimo allenatore. Il modulo? Ci sto riflettendo su, per cui non va scartata a priori l'ipotesi di un 4-4-2 con Ranieri accanto ad Acosta sin dal principio».
Per il resto, scelte obbligate, con Ravanelli e Di Norcia candidati a rilevare in mediana gli squalificati Pejic e Bedin, e Lucarino in difesa al posto di Scognamiglio. Assente per problemi fisici al pari di Di Ruocco e Alfonsi.
Gioca in casa invece la capolista Avezzano, chiamata ad ospitare il Capistrello (reduce da tre successi di fila), una delle squadre più in forma del momento, assieme alla Bacigalupo Vasto Marina (10 punti nelle ultime 4 gare). In ascesa anche il Lanciano targato Stefano Bellè, che insegue la sua terza vittoria consecutiva, Casalbordino permettendo. «Più che l'avversario di turno», spiega, «che ovviamente rispetto, mi interessa la mia, di squadra. Che sta cominciando a recepire il mio modo di fare calcio. Certo, non è facile lavorare dovendo fare i conti con un impegno ogni tre giorni, ma vale un po' per tutti. Se non altro, ho la fortuna di avere con me un gruppo davvero splendido di ragazzi, che mi tengo ben stretto». Quanto al Giulianova, reduce dal ko del Biondi, i giallorossi puntano all'immediato riscatto ospitando il fanalino di coda Villa 2015.
Stefano De Cristofaro

