Avezzano già in palla segna un poker al Sora

Biancoverdi convincenti al debutto ufficiale, Vantaggiato resta a secco
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AVEZZANO (4-3-3): Coco, Pensalfini, Ferrani (39’ st Senese), Filippini, Ferrandino, Tonelli, Lapenna (20’ pt Luciani), Mascella, De Silvestro, Vantaggiato (29’ st Litteri), Ferrari (29’ st Lombardi). A disposizione: Zuccaro, De Lorenzo, Bolo, Passawe, Menna. Allenatore: Pagliarini.
SORA (3-5-2): Marricchi, Gemini, Orazzo (41’ pt Jirillo), Filì, Ippoliti, Di Giglio, Diodati (1’ st Bauco), Orsi (35’ st Fagotti), Martey (47’ st Capparella), Tiganj, Fontana (33’ st Stampete). A disposizione: Simoncelli, Pecoraro, Gentilforti, Spila. Allenatore: Campolo.
Arbitro: Cipolloni di Foligno.
Reti: 4’ pt Ferrani, 17’ pt Lapenna, 21’ pt Tonelli, 26’ pt Luciani, 33’ pt Tiganj (rigore), 16’ st Tiganj (rigore).
Note: spettatori 600 circa. Ammoniti: 28’ pt Filippini, 11’ st Tonelli, 11’ st Di Giglio, 30’ st Orsi. Recupero: 4’ pt; 4’ st.
AVEZZANO
Buona la prima per l’Avezzano, che passa il turno in Coppa e domenica farà visita al Cassino. Quello marsicano si conferma campo tabù per i laziali: 4-2 alla storia del match, risultato convincente, robusto, contro un Sora apparso ancora appesantito, che ha pagato qualche errore di troppo. Pagliarini schiera il 4-3-3. Su tutti spiccano le prestazioni del “totem” Vantaggiato e dei giovanissimi Mascella e Ferrari, incontenibili. Il primo acuto dei lupi, dopo appena 4 minuti, vale la rete del vantaggio. Pasticcio di Marricchi su un calcio di punizione dai 50 metri. Ferrani vede il portiere lontano dai pali e va direttamente in porta per l’1-0 momentaneo. Al 9’ la giocata centrale di Mascella a premiare la corsa di Pensalfini, che mette in area un buon traversone tagliato, che però non trova la deviazione a rete dei compagni. Al 13’ l’assolo di Orsi per il Sora, che se ne va sul fondo da posizione defilata e prova la conclusione rasoterra. È ben piazzato Coco, che però respinge sui piedi dell’attaccante. Ci riprova allora il numero 11 sorano, che stavolta colpisce in pieno la traversa. Al 17’ la rete del raddoppio. Bella azione biancoverde, con passaggi di prima e buona visione degli spazi. Ferrari trova il corridoio per Lapenna, a rimorchio sulla sinistra. Il centrocampista calcia in corsa nonostante la pressione del difensore avversario e insacca sul primo palo. Il centrocampista resterà a terra per via della botta alla schiena in occasione del contrasto e Pagliarini sarà costretto alla prima sostituzione della gara. Al suo posto Luciani. Il 3-0 al 21’, quando Tonelli riceve palla al limite dell’area e piazza il rasoterra a incrociare sul palo alla destra di Marricchi. Cinque minuti dopo, l’Avezzano serve il poker. Mascella si libera sulla destra e trova al limite dell’area il neo-entrato Luciani. Il centrocampista si coordina e, complice la giornata “no” di Marricchi, lascia partire il destro di precisione che s’infila nell’angolino di sinistra. Solo alla mezz’ora la prima vera occasione per il Sora. Ottimo spunto aereo di Orazzo su un corner a favore. Sfera di pochissimo al di là del palo. Al 33’ l’erroraccio di Coco che concede l’occasione dal dischetto ai bianconeri. Il portiere chiama la presa su un cross dalla sinistra, ma non riesce a trattenere il pallone. Sul ritorno di Di Giglio, Coco interviene in maniera fallosa. Calcio di rigore ospite. Dagli undici metri, lo stesso centravanti accorcia il passivo. Si chiude qui il primo tempo.
Ripresa meno vivace, coi ragazzi di Pagliarini che riducono i giri dei motori. Al 3’ ottima azione in verticale del Sora. Tiganj lancia in profondità Fontana, che elude la linea dei difensori e, a tu per tu con Coco, prova il rasoterra a incrociare. Provvidenziale la deviazione del portiere a mettere in angolo. Al 16’ ancora un’ingenuità in area di rigore avezzanese. Vantaggiato interviene fallosamente su Di Giglio. Ancora calcio di rigore e ancora Tiganj a trasformare per il 4-2 definitivo. Ci sarà tempo, nel finale, per un’ultima occasione dell’Avezzano. Al 43’ Mascella trova la deviazione al volo a pochi passi dalla porta sulla battuta di un calcio di punizione. La traiettoria, però, s’infrange sul palo alla sinistra di Marricchi.
Alice Pagliaroli
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AVEZZANO (4-3-3): Coco, Pensalfini, Ferrani (39’ st Senese), Filippini, Ferrandino, Tonelli, Lapenna (20’ pt Luciani), Mascella, De Silvestro, Vantaggiato (29’ st Litteri), Ferrari (29’ st Lombardi). A disposizione: Zuccaro, De Lorenzo, Bolo, Passawe, Menna. Allenatore: Pagliarini.
SORA (3-5-2): Marricchi, Gemini, Orazzo (41’ pt Jirillo), Filì, Ippoliti, Di Giglio, Diodati (1’ st Bauco), Orsi (35’ st Fagotti), Martey (47’ st Capparella), Tiganj, Fontana (33’ st Stampete). A disposizione: Simoncelli, Pecoraro, Gentilforti, Spila. Allenatore: Campolo.
Arbitro: Cipolloni di Foligno.
Reti: 4’ pt Ferrani, 17’ pt Lapenna, 21’ pt Tonelli, 26’ pt Luciani, 33’ pt Tiganj (rigore), 16’ st Tiganj (rigore).
Note: spettatori 600 circa. Ammoniti: 28’ pt Filippini, 11’ st Tonelli, 11’ st Di Giglio, 30’ st Orsi. Recupero: 4’ pt; 4’ st.
AVEZZANO
Buona la prima per l’Avezzano, che passa il turno in Coppa e domenica farà visita al Cassino. Quello marsicano si conferma campo tabù per i laziali: 4-2 alla storia del match, risultato convincente, robusto, contro un Sora apparso ancora appesantito, che ha pagato qualche errore di troppo. Pagliarini schiera il 4-3-3. Su tutti spiccano le prestazioni del “totem” Vantaggiato e dei giovanissimi Mascella e Ferrari, incontenibili. Il primo acuto dei lupi, dopo appena 4 minuti, vale la rete del vantaggio. Pasticcio di Marricchi su un calcio di punizione dai 50 metri. Ferrani vede il portiere lontano dai pali e va direttamente in porta per l’1-0 momentaneo. Al 9’ la giocata centrale di Mascella a premiare la corsa di Pensalfini, che mette in area un buon traversone tagliato, che però non trova la deviazione a rete dei compagni. Al 13’ l’assolo di Orsi per il Sora, che se ne va sul fondo da posizione defilata e prova la conclusione rasoterra. È ben piazzato Coco, che però respinge sui piedi dell’attaccante. Ci riprova allora il numero 11 sorano, che stavolta colpisce in pieno la traversa. Al 17’ la rete del raddoppio. Bella azione biancoverde, con passaggi di prima e buona visione degli spazi. Ferrari trova il corridoio per Lapenna, a rimorchio sulla sinistra. Il centrocampista calcia in corsa nonostante la pressione del difensore avversario e insacca sul primo palo. Il centrocampista resterà a terra per via della botta alla schiena in occasione del contrasto e Pagliarini sarà costretto alla prima sostituzione della gara. Al suo posto Luciani. Il 3-0 al 21’, quando Tonelli riceve palla al limite dell’area e piazza il rasoterra a incrociare sul palo alla destra di Marricchi. Cinque minuti dopo, l’Avezzano serve il poker. Mascella si libera sulla destra e trova al limite dell’area il neo-entrato Luciani. Il centrocampista si coordina e, complice la giornata “no” di Marricchi, lascia partire il destro di precisione che s’infila nell’angolino di sinistra. Solo alla mezz’ora la prima vera occasione per il Sora. Ottimo spunto aereo di Orazzo su un corner a favore. Sfera di pochissimo al di là del palo. Al 33’ l’erroraccio di Coco che concede l’occasione dal dischetto ai bianconeri. Il portiere chiama la presa su un cross dalla sinistra, ma non riesce a trattenere il pallone. Sul ritorno di Di Giglio, Coco interviene in maniera fallosa. Calcio di rigore ospite. Dagli undici metri, lo stesso centravanti accorcia il passivo. Si chiude qui il primo tempo.
Ripresa meno vivace, coi ragazzi di Pagliarini che riducono i giri dei motori. Al 3’ ottima azione in verticale del Sora. Tiganj lancia in profondità Fontana, che elude la linea dei difensori e, a tu per tu con Coco, prova il rasoterra a incrociare. Provvidenziale la deviazione del portiere a mettere in angolo. Al 16’ ancora un’ingenuità in area di rigore avezzanese. Vantaggiato interviene fallosamente su Di Giglio. Ancora calcio di rigore e ancora Tiganj a trasformare per il 4-2 definitivo. Ci sarà tempo, nel finale, per un’ultima occasione dell’Avezzano. Al 43’ Mascella trova la deviazione al volo a pochi passi dalla porta sulla battuta di un calcio di punizione. La traiettoria, però, s’infrange sul palo alla sinistra di Marricchi.
Alice Pagliaroli

