Avezzano, il presidente Paris fa le prove di pace con i tifosi

28 Dicembre 2015

AVEZZANO. Tre soli giorni di riposo, ma già da ieri l’Avezzano è tornato a sudare. Sotto lo sguardo attento del presidente Paris, l’allenatore Lucarelli e i suoi collaboratori hanno torchiato la...

AVEZZANO. Tre soli giorni di riposo, ma già da ieri l’Avezzano è tornato a sudare. Sotto lo sguardo attento del presidente Paris, l’allenatore Lucarelli e i suoi collaboratori hanno torchiato la truppa per non far perdere a nessuno lo smalto che ne ha contraddistinto la prima metà del campionato. Un campionato che, alla ripresa delle ostilità, vedrà i marsicani impegnati in due confronti da far tremare i polsi (San Nicolò e Sambenedettese), ma in casa biancoverde nessuno si fascia la testa in anticipo. «Abbiamo concluso un girone di andata rispettando una tabella di marcia che forse è andata oltre le previsioni», afferma Lucarelli, «ma tutto ciò non ci appaga, perché se avessimo fatto punti anche dove avremmo ampiamente meritato (contro Samb, Castelfidardo, Montegranaro, Amiternina), la nostra classifica sarebbe stata ancora migliore».

Il bilancio di Lucarelli per il 2015 è ampiamente positivo: «Abbiamo vinto il campionato di Eccellenza, abbiamo valorizzato e lanciato un giocatore come Alessio Di Massimo, abbiamo proposto un gioco che ci ha consentito di non sfigurare contro nessun avversario e sappiamo che i nostri giovani sono seguiti da diversi osservatori, segno di una politica di settore che sta dando ottimi frutti grazie anche alla lungimiranza del ds Stefano De Angelis». Ma nonostante le numerose positività, il trainer biancoverde non si sbilancia e continua a parlare di salvezza: «Era e rimane questo l’obiettivo minimo, perché per tornare in D ci sono voluti ben dieci anni e non c’è nessuna intenzione di gettare al vento i sacrifici fatti per raggiungere questo traguardo». Ma l’Avezzano avrebbe potuto raggranellare qualche punto in più se avesse avuto la possibilità di poter contare stabilmente sulla rosa di inizio stagione: «Persi per strada due Under come Valerio e Di Massimo e l’aver dovuto rinunciare al capitano Moro per quasi tre mesi, è risultato un handicap notevole, superato con danni limitati grazie allo spirito di gruppo che da due anni caratterizza ormai la nostra squadra». Sul fronte societario, la notizia riguarda il riavvicinamento tra il presidente Gianni Paris e il nocciolo duro della tifoseria organizzata. «Vedere vuota la Nord mi rende triste», si legge in un comunicato sul sito della società, «ma anche vedere l’Avezzano primo nella classifica delle multe fa male. Ai gruppi della tifoseria organizzata chiedo scusa per aver utilizzato parole pesanti generalizzando sugli episodi di Giulianova, dove però sono stati soltanto i nostri tifosi a essere aggrediti».

Plinio Olivotto

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