Avezzano, ko a sorpresa e festa rinviata

Biancoverdi sconfitti a Penne e domenica c’è la Torrese: per la serie D servono 3 punti o un passo falso di Giulianova e L’Aquila
penne3
avezzano2
PENNE: D'Amico, Sichetti, Di Remigio, Silvestri, Basualdo, D'Addazio, Guerra (17'st Fulvi), Viegas, Cellucci, Cacciatore, Cutilli. A disposizione: Egidio, Leone, Grande, D'Ercole, Rossi, Antonacci, Serti, Testi. Allenatore: Iodice
AVEZZANO: Venditti, Puglielli, Albanese, Sassarini, Di Gianfelice (7'st Besana), Zanon, Selle, Donatangelo (7'st Braghini), Blanco, Bisegna, Pendenza. A disposizione: Di Girolamo, Kras, Roncone, Paris, Gramegna, Muliere. Allenatore: Torti
Arbitro: Testoni di Ciampino
Reti: 18' pt Blanco, 24' pt rig. Cacciatore, 28' pt Cellucci, 31' pt Cellucci, 32' st Blanco
Note: Ammoniti: D'Addazio, Cacciatore, Zanon
PENNE
Trasferta di Penne amara per l'Avezzano. Nel recupero della 30ª giornata, allo stadio Fernando Colangelo, i biancorossi vincono 3-2. La voglia di salvarsi del Penne ha avuto la meglio sulla fretta di chiudere i conti per la vittoria del campionato dei marsicani. I biancoverdi, giunti a Penne con la possibilità di ottenere la promozione diretta in serie D con 3 giornate d'anticipo, non hanno mostrato la fame necessaria. Nulla è compromesso però per l’Avezzano, che domenica sfiderà in trasferta l’ostica Torrese e dovrà tendere un orecchio ai risultati di Penne-Giulianova e L’Aquila-Lanciano. Battendo la Torrese, l’Avezzano tornerebbe in Serie D. Con un pareggio, invece, scatterebbe la festa solo se il Giulianova non dovesse vincere. Ma la Serie D potrebbe essere aritmetica anche con una sconfitta contro la Torrese, qualora L’Aquila e Giulianova non riuscissero a strappare i tre punti.
La gara. La gara di Penne è iniziata dal minuto 25', sul punteggio di 1-1, quando fu interrotta (il 3 aprile scorso) a causa del malore in tribuna del padre del vice presidente Rossi, deceduto due giorni dopo. Approccio molle e inconsistente della capolista, a dispetto dei padroni di casa che al comunale si giocavano gran parte delle residue speranze salvezza. Al seguito di Blanco e compagni anche una cinquantina di tifosi biancoverdi, sistemati nella tribuna Est scoperta dello stadio Colangelo. Pronti via e il Penne ha messo subito le cose in chiaro sfruttando al meglio le disattenzioni di una svagata retroguardia marsicana. Dopo appena 3 minuti dall'inizio della sfida, i vestini passano con Cellucci. Il numero 9 biancorosso è bravo a sfruttare un errato disimpegno della difesa dell'Avezzano e a battere con un preciso piatto destro l'estremo ospite Venditti. L'Avezzano ha cercato di reagire ma la conclusione di Bisegna prima e l'incursione in area di Pendenza poi sono state fermate da un super D'Amico. Nella seconda parte del primo tempo il Penne ha continuato a giocare con il coltello tra i denti, mentre gli ospiti sono apparsi quasi tutti sottotono. Al 31' della prima frazione ancora Cellucci fa gioire il pubblico di casa. Il numero 9 approfitta di un'incursione di Guerra e di sinistro infila per la seconda volta Venditti con una conclusione di potenza. Nella ripresa i marsicani provano in tutti i modi a rimettere in piedi la partita. E i cambi di mister Torti mettono linfa nel motore biancoverde. Besana e Braghini creano non pochi grattacapi ai padroni di casa che, con il passare dei minuti, perdono terreno e risorse fisiche. In più di un'occasione Braghini prova ad inserirsi palla al piede tra le maglie della difesa biancorossa, ma capitan D'Addazio e compagni in un modo o nell'altro riescono a fermarlo. A certificare un secondo tempo migliore per la capolista, prima la traversa scheggiata dalla lunga distanza da Bisegna e poi il gol del solito Blanco, che di testa al 32' del secondo tempo riapre i giochi. A quel punto gli ospiti ci credono, ma la voglia dei biancorossi di portare a casa i 3 punti risulta molto più forte. Mister Iodice applaude la grande prova dei suoi, l’Avezzano mastica amaro ma conserva 8 punti di vantaggio sul Giulianova (e 9 sull’Aquila) a tre giornate dalla fine. «In questi giorni ho parlato molto con la squadra. Abbiamo lavorato sull'aspetto mentale», ha sottolineato il presidente del Penne, Andrea Marrone. «Anche prima della gara con l'Avezzano sono entrato negli spogliatoi per caricarli. Il concetto che ho voluto inculcare è che noi nel nostro campionato abbiamo già dimostrato di potercela giocare con tutti alla pari. I ragazzi hanno messo in campo lo spirito giusto e hanno fatto una partita straordinaria. Adesso dobbiamo scendere i campo con questa determinazione anche contro il Giulianova. Dobbiamo credere alla salvezza diretta, io ci credo fortemente».
Francesco Bellante
avezzano2
PENNE: D'Amico, Sichetti, Di Remigio, Silvestri, Basualdo, D'Addazio, Guerra (17'st Fulvi), Viegas, Cellucci, Cacciatore, Cutilli. A disposizione: Egidio, Leone, Grande, D'Ercole, Rossi, Antonacci, Serti, Testi. Allenatore: Iodice
AVEZZANO: Venditti, Puglielli, Albanese, Sassarini, Di Gianfelice (7'st Besana), Zanon, Selle, Donatangelo (7'st Braghini), Blanco, Bisegna, Pendenza. A disposizione: Di Girolamo, Kras, Roncone, Paris, Gramegna, Muliere. Allenatore: Torti
Arbitro: Testoni di Ciampino
Reti: 18' pt Blanco, 24' pt rig. Cacciatore, 28' pt Cellucci, 31' pt Cellucci, 32' st Blanco
Note: Ammoniti: D'Addazio, Cacciatore, Zanon
PENNE
Trasferta di Penne amara per l'Avezzano. Nel recupero della 30ª giornata, allo stadio Fernando Colangelo, i biancorossi vincono 3-2. La voglia di salvarsi del Penne ha avuto la meglio sulla fretta di chiudere i conti per la vittoria del campionato dei marsicani. I biancoverdi, giunti a Penne con la possibilità di ottenere la promozione diretta in serie D con 3 giornate d'anticipo, non hanno mostrato la fame necessaria. Nulla è compromesso però per l’Avezzano, che domenica sfiderà in trasferta l’ostica Torrese e dovrà tendere un orecchio ai risultati di Penne-Giulianova e L’Aquila-Lanciano. Battendo la Torrese, l’Avezzano tornerebbe in Serie D. Con un pareggio, invece, scatterebbe la festa solo se il Giulianova non dovesse vincere. Ma la Serie D potrebbe essere aritmetica anche con una sconfitta contro la Torrese, qualora L’Aquila e Giulianova non riuscissero a strappare i tre punti.
La gara. La gara di Penne è iniziata dal minuto 25', sul punteggio di 1-1, quando fu interrotta (il 3 aprile scorso) a causa del malore in tribuna del padre del vice presidente Rossi, deceduto due giorni dopo. Approccio molle e inconsistente della capolista, a dispetto dei padroni di casa che al comunale si giocavano gran parte delle residue speranze salvezza. Al seguito di Blanco e compagni anche una cinquantina di tifosi biancoverdi, sistemati nella tribuna Est scoperta dello stadio Colangelo. Pronti via e il Penne ha messo subito le cose in chiaro sfruttando al meglio le disattenzioni di una svagata retroguardia marsicana. Dopo appena 3 minuti dall'inizio della sfida, i vestini passano con Cellucci. Il numero 9 biancorosso è bravo a sfruttare un errato disimpegno della difesa dell'Avezzano e a battere con un preciso piatto destro l'estremo ospite Venditti. L'Avezzano ha cercato di reagire ma la conclusione di Bisegna prima e l'incursione in area di Pendenza poi sono state fermate da un super D'Amico. Nella seconda parte del primo tempo il Penne ha continuato a giocare con il coltello tra i denti, mentre gli ospiti sono apparsi quasi tutti sottotono. Al 31' della prima frazione ancora Cellucci fa gioire il pubblico di casa. Il numero 9 approfitta di un'incursione di Guerra e di sinistro infila per la seconda volta Venditti con una conclusione di potenza. Nella ripresa i marsicani provano in tutti i modi a rimettere in piedi la partita. E i cambi di mister Torti mettono linfa nel motore biancoverde. Besana e Braghini creano non pochi grattacapi ai padroni di casa che, con il passare dei minuti, perdono terreno e risorse fisiche. In più di un'occasione Braghini prova ad inserirsi palla al piede tra le maglie della difesa biancorossa, ma capitan D'Addazio e compagni in un modo o nell'altro riescono a fermarlo. A certificare un secondo tempo migliore per la capolista, prima la traversa scheggiata dalla lunga distanza da Bisegna e poi il gol del solito Blanco, che di testa al 32' del secondo tempo riapre i giochi. A quel punto gli ospiti ci credono, ma la voglia dei biancorossi di portare a casa i 3 punti risulta molto più forte. Mister Iodice applaude la grande prova dei suoi, l’Avezzano mastica amaro ma conserva 8 punti di vantaggio sul Giulianova (e 9 sull’Aquila) a tre giornate dalla fine. «In questi giorni ho parlato molto con la squadra. Abbiamo lavorato sull'aspetto mentale», ha sottolineato il presidente del Penne, Andrea Marrone. «Anche prima della gara con l'Avezzano sono entrato negli spogliatoi per caricarli. Il concetto che ho voluto inculcare è che noi nel nostro campionato abbiamo già dimostrato di potercela giocare con tutti alla pari. I ragazzi hanno messo in campo lo spirito giusto e hanno fatto una partita straordinaria. Adesso dobbiamo scendere i campo con questa determinazione anche contro il Giulianova. Dobbiamo credere alla salvezza diretta, io ci credo fortemente».
Francesco Bellante

