Avezzano ko nel big match Il Porto d’Ascoli fa festa

Un gol di Spagna condanna i marsicani alla sconfitta nello scontro diretto La squadra biancoverde è spenta e con poche idee. Zanon espulso nel 2° tempo
AVEZZANO. Anno nuovo, abitudini vecchie. Contro il Porto d’Ascoli l’Avezzano rimedia la quinta sconfitta tra le mura amiche, confermando gli stessi problemi evidenziati nel corso delle ultime esibizioni casalinghe, vale a dire la scarsa propensione ad imporre il proprio gioco all’avversario di turno e l’altrettanto scarsa capacità di penetrazione quando si tratta di rimontare uno svantaggio. Ma questa volta, a differenza di precedenti partite, ai biancoverdi ha girato decisamente le spalle anche la buona sorte, perché allo squalificato Scatozza, si sono aggiunti all’ultimo secondo le assenze per infortunio di Labonia e di Filosa, così che il buon Marino Partemi che in panchina sostituiva l’influenzato Scorsini, in un colpo solo si è trovato a dover ridisegnare l’intera terza linea, inserendo gli ultimi arrivati Negro e Hoxha. Se a questi problemi ci aggiungiamo che Bittaye si è fatto male dopo soli 20’ e che il suo sostituto Cissè non aveva ancora smaltito gli eccessi delle feste di fine anno trascorse in Senegal, il quadro è abbastanza completo. E di questo stato di cose ha approfittato immediatamente il Porto d’Ascoli che ha preso subito in mano il pallino del gioco, andando al tiro prima con Battista (5’) e poi con Buonavoglia (7’). Ancora un destro di Battista al 9’, sventato da Coco in due tempi e poco prima della mezzora c’è un cross teso di Pasqualini che manda la palla a sfilare pericolosamente davanti alla porta di Coco.
Per i padroni di casa solo un timido tentativo di Bianciardi dal vertice dell’area che Testa controlla con lo sguardo. Quasi inevitabile appare il vantaggio ospite che arriva al 35’ su una perfetta imbucata per Spagna, che si allarga sulla sinistra e insacca imparabilmente sull’uscita di Coco. La reazione dei marsicani non c’è e 3’ più tardi Napolano obbliga Coco all’intervento risolutivo sul destro scagliato dai 16 metri. Poco dopo Partemi, che ieri ha sostituito in panchina l’influenzato Scorsini, toglie l’evanescente Corrado per far posto a Pellecchia, ma le cose non cambiano e a comandare il gioco sono sempre gli ospiti. Ospiti che nella ripresa si limitano a controllare i timidi tentativi dell’Avezzano che al 6’ porta Donatangelo (uno dei pochi a meritare la sufficienza) al tiro dal limite che però termina a lato. A seguire un destro fuori misura di Napolano, e poi l’espulsione decretata nei confronti di Zanon, che sembra essersi rivolto in termini poco urbani verso il collaboratore dell’arbitro.
A fine gara il ds Enzo Agliano chiede scusa ai tifosi: «Mi dispiace soprattutto per loro, perché questa gente viene ad incoraggiarci e noi non riusciamo a dare loro quelle soddisfazioni che meriterebbero. Ma l’unica via per uscire da questa situazione», conclude, «è soltanto il lavoro, per cui non ci resta che abbassare la testa e pensare alla prossima partita, sperando che prima o poi questo trend negativo abbia termine e che si possa tornare a gioire insieme come tante volte abbiamo fatto quest’anno lontani da casa».
Plinio Olivotto

