Avezzano-L’Aquila con 400 tifosi

6 Giugno 2021

Allo stadio solo i sostenitori marsicani. Il caso Zanon scuote i rossoblù, Bolzan: «Dobbiamo rialzarci»

AVEZZANO. In altri tempi sarebbe stata la partita più attesa dell’anno, ma dopo il successo del Chieti nel turno infrasettimanale, l’interesse delle tifoserie di Avezzano e L’Aquila è sceso al punto tale che dal capoluogo non è pervenuta nessuna richiesta di biglietti. Per questo motivo, oggi allo stadio dei Marsi (ore 15) a trepidare per la propria squadra ci saranno solo i tifosi biancoverdi. Per via delle restrizioni dovute al Covid, saranno poco più di 500 gli ingressi consentiti, ma fino alla serata di ieri, i tagliandi acquistati in prevendita raggiungevano appena i 400. Si prevede un derby dai toni meno accesi rispetto al passato, ma in palio c’è pur sempre un secondo posto che in chiave di ripescaggio potrebbe avere un valore non indifferente, in particolare per l’Avezzano che in graduatoria può vantare un punteggio abbastanza elevato e tale da affrontare i cugini col piglio giusto per scavalcarli in classifica. Alla finestra rimane il Chieti, al quale una vittoria dell’Avezzano consentirebbe di poter chiudere in anticipo il discorso promozione, senza dover aspettare la fine del torneo. Per quanto riguarda le formazioni, i marsicani saranno al completo.
L’Aquila. Dopo la sconfitta contro il Chieti, L’Aquila proverà a reagire nel derby. Bolzan deve fare a meno di Damiano Zanon che ha lasciato la squadra dopo l’aggressione subita dai tifosi nel post partita con il Chieti e per alcuni problemi fisici che l’hanno condizionato. «L’addio di Zanon? Siamo in emergenza», ha detto Bolzan che, oltre all’ex Pescara, dovrà fare a meno di Bisegna, Di Norcia, Cianfrini e Collevecchio. Non al meglio Ricci, Kras e Altares. «Sono rimasto male dell’andamento della partita contro il Chieti», commenta Bolzan, «però bisogna andare avanti. Abbiamo degli obiettivi da raggiungere e, smaltita la delusione, ci siamo rimessi a lavorare preparando la partita come sempre fatto: con responsabilità, umiltà e coraggio. Siamo obbligati a metabolizzare la sconfitta, perché non è finita e perché siamo L’Aquila. Abbiamo l’obbligo di fare un grandissimo match. Noi giochiamo per vincere tutte le partite che mancano, poi alla fine faremo i conti».
Quanto all’Avezzano, «ha un attacco veramente importante che in casa farà valere le sue forze». Nel caso in cui Ricci e Altares non riusciranno a recuperare, assieme a Venneri in difesa potrebbe giocare Cipriani. In mediana possibile vedere Lenart e Catalli con Rosano. A differenza della gara contro il Chieti, l’attaccante Di Paolo giocherà al posto di Di Federico.
Plinio Olivotto
Pierluigi Trombetta
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