Avezzano, l’attacco è letale: tre gol all’Alba Adriatica

27 Settembre 2021

AVEZZANO. Due tempi, due squadre e due facce di un Avezzano che dopo un primo tempo poco brillante, nella ripresa cambia pelle e rifila tre reti ad un’Alba Adriatica che, nonostante il passivo,...

AVEZZANO. Due tempi, due squadre e due facce di un Avezzano che dopo un primo tempo poco brillante, nella ripresa cambia pelle e rifila tre reti ad un’Alba Adriatica che, nonostante il passivo, comunque lascia una buona impressione. Il 3-0 finale potrà sembrare punizione troppo severa per i rossoverdi, ma nel computo delle occasioni da rete create e sprecate dalle due squadre, il conto risulta nettamente in favore dell’Avezzano. Torti opta per un piccolo turnover, lasciando inizialmente in panchina Sassarini e Braghini, con l’ultimo arrivato Zanon che non figura neppure in elenco.
E la prima frazione riserva ai tifosi marsicani più delusioni che gioie, perché il ritmo è sempre troppo compassato e la pressione ospite (sette under in campo) risulta abbastanza efficace, almeno per limitare i danni. Danni che potrebbe fare Dos Santos già al 11’ su cross di Lombardo, ma il brasiliano calcia troppo debolmente a due passi da Verissimo, imitato poco dopo da Blanco che perde l’attimo buono al momento di concludere. Poi, fra il 16’ e il 17’ per due volte Ikramellah sfugge a Di Gianfelice e va a minacciare la porta di Venditti. Clamoroso l’errore di Dos Santos alla mezzora su assist di Blanco, ma i biancoverdi confermano di poter arrivare in area avversaria ogni volta che spingono sull’acceleratore, perché il loro potenziale offensivo è di assoluto valore.
Tutt’altra musica nella ripresa, che si apre con la rete del vantaggio locale. Bisegna per Lombardo che dal fondo pennella per la testa di Blanco che incorna alla perfezione e procura il primo dispiacere a Verissimo. Entra Braghini e si alzano i ritmi. Laguzzi sfiora il gol in mischia (14’) e Dos Santos raddoppia (17’) su cross calibrato di Lombardo verso il secondo palo. Al 31’ Ikramellah potrebbe riaprire il discorso, ma la sua conclusione finisce contro la traversa, con Venditti ormai rassegnato al peggio.
Altri 10’ e l’Avezzano cala il tris con il nuovo entrato Pendenza che su lancio di Bisegna inventa un pallonetto a scavalcare sul quale Verissimo deve alzare ancora bandiera bianca. Senza storia i restanti minuti, perché ormai l’Alba non ne ha più e al 93’ i biancoverdi vanno a raccogliere gli applausi che spettano alla capolista.
Negli spogliatoi Torti è moderatamente soddisfatto: «Nel primo tempo eravamo troppo contratti, ma una volta trovato il vantaggio, ci siamo sciolti e abbiamo fatto nostra la partita». De Amicis invece è deluso: «Nonostante la buona prestazione, continuiamo a giocare con una specie di blocco psicologico che non ci permette di esprimerci al meglio, ma penso che possiamo giocarcela alla pari con tutte le avversarie». Plinio Olivotto
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