Avezzano, la crisi è infinita Sconfitta e smobilitazione

I biancoverdi iniziano bene, poi il buio: l’Isernia torna al successo dopo un mese Dos Santos e altri 5 con le valigie. Possibili arrivi di Padovani, Leto e Di Nicola
ISERNIA. Sconfitta amarissima, penultimo posto in classifica e la partenza di giocatori importanti. La prima domenica di dicembre traccia più di un segno negativo per un Avezzano che fa resuscitare anche l’Isernia. I molisani erano reduci da cinque sconfitte di fila. La squadra marsicana è in piena crisi. E lo si è visto anche ieri, coi calciatori in forma nel fisico ma non nella mente. E la confusione è dovuta alla sessione di mercato che si è appena aperta e che sta alimentando le voci sempre più insistenti di addii illustri.
Dopo le partenze di Menna e Alessandro, hanno le valigie pronte Dos Santos, Cerone, D’Eramo, Bianciardi, Sbardella e Pellecchia. Il nome di quest’ultimo si è aggiunto nelle ultime ore: il calciatore è stato cercato dal Gravina e dalla Reggiana. Per il mercato in entrata, si guarda ai ritorni di Padovani e Leto. E dovrebbe vestire la maglia biancoverde anche Daniel Di Nicola, figlio d’arte (il papà Davide è l’ex bomber dell’Aquila).
Tornano alla gara dello stadio Lancellotta, l’Avezzano è partito bene, iniziando subito a dettare i tempi del gioco, ma di fronte ha trovato un super Piero Tano. Il baby portiere dell’Isernia era alla sua prima uscita ufficiale in stagione e ha alzato il muro contro Dos Santos, Cerone e D’Eramo. È stato proprio quest’ultimo a tentare la prima incursione al 9’, cogliendo la traversa. Poi ci ha provato Dos Santos a insaccare una palla inattiva, ma di fronte ha trovato appunto i guantoni di Tano. Intorno al quarto d’ora il numero 11 marsicano ha spedito la sfera a fil di legno dopo aver seminato la difesa biancoceleste. Gli isernini nel primo tempo si sono visti davvero poco, impegnati a parare i colpi dei marsicani. Il centrocampista ghanese Douglas ha colto l’incrocio dei pali alla mezzora e dopo 4’ il capitano Iaboni non è riuscito a trovare l’angolino giusto con una punizione dai 20 metri. Sul finale di primo tempo Tano sempre protagonista, prima su una conclusione dalla distanza di Cerone e poi sfilando la palla dai piedi di Dos Santos, trovatosi a tu per tu proprio col portiere. Nella ripresa il ritmo dei marsicani si è abbassato sensibilmente, ma a farla da padrona è stata la maggiore voglia dell’Isernia di uscire da un tunnel pericoloso di ko. E allora al 60’ Romano ha trovato il gol inserendosi nell’area ospite e insaccando di destro l’1 a 0. L’Avezzano ha reagito immediatamente con D’Eramo che dalla tre quarti ha lanciato un missile ancora sul portiere di casa. Più freddo Dos Santos che al 69’ ha pareggiato i conti involandosi in cielo e concludendo in rete l’1 a 1. Il team di Giampaolo si è avvicinato ancora alla porta di casa grazie a una punizione insidiosa di Cerone. La sfera, dopo aver oltrepassato la barriera è stata deviata in angolo da Tano. Le tante occasioni non sono bastate all’Avezzano per capitalizzare la prestazione al massimo e così al 78’ è arrivato il 2 a 1. Armando Iaboni ha inviato un assist preciso dalla fascia di destra, dopo l’atterramento del compagno Di Matteo. In area il difensore Daniele Frabotta è arrivato prima di tutti sul pallone segnando di testa il gol della vittoria.

