Avezzano, nell’ultimo mese è cambiato tutto

I biancoverdi corrono e lottano. Il ds Traini al lavoro per rimpiazzare il partente bomber D’Eramo
AVEZZANO. Alzi la mano, tra i tifosi dell'Avezzano, chi non avrebbe sottoscritto un pareggio prima della difficile trasferta di Pineto. Affrontare fuori casa la quarta forza del girone, ma soprattutto un avversario che scoppia di salute, incuteva timore a prescindere. E invece i biancoverdi sono stati addirittura capaci di sfiorare un'impresa che avrebbe avuto del clamoroso. Sempre in vantaggio, fino ad un quasi rassicurante 1-3, Fanti e compagni hanno strappato un punto che fa classifica e morale, ma che fa anche rabbia proprio per aver dilapidato il doppio vantaggio. Comunque i ragazzi di Giampaolo possono accontentarsi, se non altro perché dopo questa partita, che ha visto Michael D'Eramo vestire i panni del protagonista, la sensazione che il vento sia cambiato è diventata pressoché una certezza. Un mese fa, con tanti nomi celebrati in squadra, l'Avezzano stava andando alla deriva domenica dopo domenica e probabilmente anche questo stato di cose deve aver indotto l'ex presidente Gianni Paris a prendere il coraggio a due mani e farsi da parte. La nuova dirigenza ha finora operato con intelligenza, andando a cercare elementi che hanno sposato la causa, mettendo in campo una determinazione che i loro predecessori forse consideravano superflua. Oggi non si vedono giocatori che tirano indietro la gamba perché tecnicamente si ritengono superiori, così come si preferisce la sostanza alla giocata ad effetto, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Peccato per la partenza di Michael D'Eramo, che è stato promesso allo Spezia e che quindi ha giocato la sua ultima partita con la casacca biancoverde. Ma il ds Mauro Traini continua a guardarsi intorno per individuare un paio di attaccanti che possano permettere a Giampaolo qualche alternativa in più nel settore avanzato. E poi c'è la posizione del senegalese Ndiaye Samb, centravanti che a questo Avezzano servirebbe come il pane. Forte sia fisicamente che tecnicamente, il ventunenne di colore continua ad allenarsi agli ordini di Giampaolo, ma per vederlo in campo bisognerà risolvere i soliti problemi di carattere burocratico legati al suo passaporto, e con le festività di fine anno che coinvolgono un po' tutti, non sarà semplice farlo in tempi brevi.
Plinio Olivotto
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