Avezzano, Paris aspetta il ripescaggio

Il patron dei marsicani: «Le carte sono pronte. Il futuro? Progetto ambizioso»
AVEZZANO. Il giardinaggio come terapia. Per smaltire le delusioni calcistiche, all'indomani della cocente eliminazione dai play off per la serie D, il presidente Gianni Paris (nella foto) ha pensato bene di dedicarsi alla cura della sue piante. «L'amarezza però resta», spiega, «essendo sempre più convinto che, senza quelle espulsioni, la partita l'avremmo vinta. Purtroppo alcuni giocatori sono caduti nelle provocazioni avversarie, costringendo la squadra a giocare in inferiorità numerica, con le conseguenze a tutti note». E adesso, da dove ripartire? «La domanda di ripescaggio è già pronta. Aspettiamo metà giugno per depositarla, assieme alle relative fideiussioni bancarie. Nella speciale graduatoria stilata dalla Lnd abbiamo 22 punti: non pochi, anche se non dipenderà da noi, ma dal numero di posti eventualmente disponibili. I 1500 di domenica al Dei Marsi sono la dimostrazione che questa città ha fame di calcio e da quelli intendo ripartire. Allestendo un organico da primi posti, a prescindere dalla categoria in cui giocherà. 4-5 innesti importanti ed almeno 6-7 under di livello, provenienti da club professionisti con cui siamo in stretto contatto». Dopo quattro stagioni scandite da due promozioni, due secondi posti e due Coppe Italia vinte, Paris non intende mollare la presa. «Il valore attuale dell'Avezzano Calcio è di un milione di euro. Confermo l'interesse di una cordata di fuori regione: imprenditori del frusinate operanti negli States, ma coi quali si è parlato solo di un ingresso con quote di minoranza. Una cosa è comunque certa», conclude il patron biancoverde, «finchè ci sarò io, questo club lotterà sempre per posizioni di vertice». (s.d.c.)
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