Avezzano, Pendenza verso il forfait

In avanti dovrebbero giocare Spinola, Hyka e il fantasista Braghini
AVEZZANO. Ormai ci siamo. Domani sera i tifosi dell’Avezzano sapranno se la loro squadra sarà in grado di inserirsi concretamente nella lotta per salire in serie D, oppure se il discorso dovrà essere rimandato al prossimo campionato. Per avvalorare la prima ipotesi, i biancoverdi non hanno alternativa al successo, soprattutto dopo i due pareggi interni conseguiti rispettivamente contro Angolana e Delfino F.P. Ma sarà in grado la squadra del presidente Paris di mettere a segno il colpaccio al Gran Sasso d’Italia? I pronostici sono ovviamente in favore dei padroni di casa, al di là del fattore campo fine a se stesso visto che si gioca a porte chiuse. I rossoblù hanno allestito un organico che in caso di mancato accesso alla serie superiore, farebbe salire a livelli di guardia la delusione di società e tifoseria. I marsicani hanno fatto scelte diverse, anche in funzione di un torneo che vede ai nastri di partenza solo sette squadre. Mancano gli incassi legati alla presenza del pubblico, così come quelli degli sponsor che per gli stessi motivi si sono defilati in gran parte, e perciò gli obiettivi sono stati ridimensionati in attesa di tempi migliori. Ma il derby è una partita che spesso sovverte ogni pronostico e i ragazzi di Tonino Torti ne sono consapevoli. Chi ha più da perdere in questa circostanza, è proprio la squadra di Cappellacci. Per quanto riguarda la formazione, nel reparto avanzato appare difficile che Pendenza possa recuperare in tempo utile, e quindi in avanti dovrebbero giocare Spinola, Hyka e il fantasista Braghini, con Blanco pronto a subentrare nella ripresa. Per il resto, tutto dovrebbe essere come domenica scorsa.
Plinio Olivotto
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