Avezzano punta il 3° posto Vastese rischia l’aggancio

Il patron marsicano Paris esulta: «Avanti così». Gli aragonesi ko a Matelica si interrogano sulla difesa poco attenta. San Nicolò, preso Paolillo dall’Andria
Una rimonta da applausi. Cinque punti recuperati sulla Vastese nelle ultime quattro giornate. Da -8 a -3: l'Avezzano mette pressione ai biancorossi e ora punta al terzo posto. La vittoria con la Vis Pesaro e la sconfitta della Vastese a Matelica hanno permesso alla squadra marsicana di portarsi a -3 dalla terza posizione. «Una vittoria di cuore e sudore ma, soprattutto, di intelligenza tattica», esulta il presidente biancoverde Gianni Paris. «Il nostro allenatore Federico Giampaolo ha grandi meriti su questo successo perché ha preparato benissimo la partita. Non abbiamo, però, ancora fatto niente: questi sono tre punti d'oro, ma il campionato è lungo e c'è da lottare. Il terzo posto? L'obiettivo è continuare su questa strada e cercare di ottenere il miglior piazzamento possibile nella griglia play off».
Sabato a Sulmona è derby con i Nerostellati. «Sarà la partita più difficile della stagione», avverte Paris, «perché in gare del genere hai tutto da perdere. Non dobbiamo esaltarci dopo la vittoria con la Vis Pesaro, ma pensare già a sabato». Da valutare le condizioni di Bisegna e Cerone, mentre non ci sarà lo squalificato Pellecchia.
In casa Vastese è allarme rosso in difesa: undici gol subìti nelle ultime quattro partite. L'infortunio del difensore Viscardi (stagione finita) sta pesando più del previsto. «Dobbiamo dare tempo ai nuovi acquisti Maronilli e Cane di inserirsi», dice il presidente aragonese Franco Bolami, «perché sono arrivati da poco e non hanno ancora il ritmo partita. Della prestazione di Matelica sono contento a metà: abbiamo regalato il primo tempo, ma poi abbiamo reagito alla grande. L'Avezzano è a -3? Loro hanno costruito la squadra per vincere il campionato. Noi non dobbiamo mai dimenticare da dove siamo partiti. Il primo obiettivo era la salvezza, ma è chiaro che ora faremo di tutto per restare lì sopra. Daremo fastidio a tutti. Contiamo di recuperare presto l'attaccante Cherillo, un giocatore che può fare la differenza».
Il San Nicolò si rinforza: oggi arriva il centrocampista Ruggiero Paolillo ('98) dalla Fidelis Andria. La società stringe anche per l'ingaggio di un attaccante fuoriquota, che potrebbe arrivare dal Pescara o dal Teramo. Intanto, la squadra ha cambiato passo con l'arrivo del tecnico Fabio Montani. Sette punti in quattro partite con l'ex Francavilla in panchina e salvezza diretta più vicina per i biancazzurri che hanno ritrovato anche l'attaccante Federico Moretti, in ombra nella prima parte di campionato e ora rilanciato da Montani. Il centravanti biancazzurro ha ripagato la fiducia del nuovo allenatore con due gol decisivi nelle ultime due giornate, valsi quattro punti. Non è un buon momento, invece, per il Pineto. La sconfitta con il San Nicolò, la seconda consecutiva dopo quella di Vasto, ha lasciato il segno e allontanato i teramani dai play off. Ieri la società ha negato il giorno di riposo alla squadra che in mattinata si è allenata per preparare la trasferta di domenica a Pesaro. Un provvedimento punitivo per ricompattare il gruppo. «Dobbiamo ritrovare la strada giusta», spiega il ds Roberto Giammarino, «nelle ultime due partite ci è mancata la cattiveria. Il pareggio beffa di San Marino ci ha condizionati, ma dobbiamo tornare ad essere il vero Pineto». Confermata la fiducia al tecnico Amaolo, ma il presidente Brocco si aspetta una reazione importante dalla squadra già da Pesaro. Continua, infine, la striscia positiva di Francavilla e L'Aquila, che si trovano a ridosso dei play off. I giallorossi anticiperanno a sabato (ore 16,30), al Valle Anzuca, la gara con il Campobasso.
Giammarco Giardini
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