Avezzano regina d’Abruzzo La maglia nera al Lanciano

Record personale al tecnico del Pescara Massimo Oddo: 49 punti in 27 gare
LANCIANO. Con i recenti impegni post natalizi delle stakanoviste Pescara e Virtus Lanciano, va definitivamente in archivio anche l'anno solare calcistico 2015.
Che, per quel che riguarda le formazioni abruzzesi di serie B, Lega Pro e serie D, ha incoronato, per la seconda stagione di fila, una squadra dilettantistica. Si tratta dell'Avezzano di Gianni Paris, che emulando il San Nicolò dello scorso anno, ha sfruttato al massimo la prima metà del 2015, caratterizzata dalla vittoria ottenuta nel campionato di Eccellenza. Pur avendo complessivamente conquistato 3 punti in meno del Teramo, e 9 in meno del Pescara, con 61 punti la squadra di mister Lucarelli ha fatto registrare la migliore media punti/partite: 1,90 (di poco inferiore all'1,93 del San Nicolò dei record) che la vede precedere, sul podio, sia il Pescara (che ha sfiorato il salto in serie A arrendendosi al Bologna nella beffarda doppia finale play off del giugno scorso), sia il Teramo. Che per la verità lo storico approdo in B l'avevano anche centrato (sul campo), per poi vederlo svanire a seguito delle vicende legate all’inchiesta "Dirty soccer". Anche quest’anno, quindi, vediamo (nelle tabelle) gli ultimi 12 mesi delle nove squadre di calcio prese in esame. Ma occorre qualche premessa.
La prima tabella concerne il numero di partite, che variando a seconda delle categorie di riferimento, non poteva non influire sui risultati complessivi, condizionando, per un verso o per l'altro, le classifiche. Soprattutto quelle relative alle reti, fatte e subite.
L'altro presupposto riguarda le penalizzazioni. Novità (purtroppo) assoluta per le squadre abruzzesi. Per questioni di mera opportunità, oltre che per un senso di giustizia, volto a far prevalere il campo sulle aule dei tribunali sportivi o amministrativi, si è preferito, in ambito statistico, non prendere in considerazione i punti tolti a tavolino a L'Aquila (1), Teramo (6) e Virtus Lanciano (1), le cui classifiche vanno pertanto calcolate al netto delle penalità. Ad esempio, il Teramo occupa il secondo posto assoluto nella media punti/partite (1,77) e non il terzo. Occupato invece dal Pescara, che per i motivi sopra elencati (42 le gare disputate da Memushaj e soci: ben 10 in più rispetto all'Avezzano) risulta davanti a tutti non solo per il numero di successi (20), ma anche per il proprio ruolino di marcia, sia interno che esterno. Sul piano delle realizzazione, non ha avuto rivali la neopromossa (in D) compagine avezzanese. Che pur avendo giocato meno incontri rispetto alle altre, è stata capace di totalizzare 70 reti in 32 gare (media 2,18 a partita), sbaragliando letteralmente la concorrenza. Di tenore opposto il rendimento di Amiternina e Virtus Lanciano, le principali delusioni dell'anno solare appena concluso. Non è un caso, del resto, se proprio queste due squadre si dividono la "maglia nera" della quasi totalità delle tabelle.
Gli aquilani, oltre che per la più bassa media punti/partite (0,91, precedendo di un'incollatura i frentani, fermi a 0,92), si segnalano per il peggior rendimento interno, il maggior numero di sconfitte e per la difesa colabrodo. Quanto alla Virtus, il dato (in negativo) che agli occhi è il suo rendimento esterno: 9 punti (su un totale di 22 gare lontano dal Biondi), frutto di altrettanti pareggi. Questo perché, nel 2015, la D'Aversa band non ha mai vinto fuori casa, avendo ottenuto il suo ultimo successo in trasferta il 13 dicembre 2014 a Terni: 0-1 firmato, su punizione, da capitan Mammarella. L'ultima curiosità riguarda il tec nico del Pescra, Massimo Oddo:L’attuale trainer biancazzurro vanta un personale di 1,81 (contro l'1,66 della sua squadra), visto che sotto la sua guida tecnica, il Delfino ha totalizzato (play off compresi) 49 punti in 27 gare.
Stefano De Cristofaro
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