Avezzano, rottura tra i tifosi e Paris

2 Novembre 2016

Gli ultrà al presidente: «Vendi il club». La replica: «Non ci penso»

CHIETI. E' il recupero dell'ottava giornata, ma per il Chieti e il suo allenatore è già partita da ultima spiaggia. Oggi (ore 14,30), a Sant'Egidio alla Vibrata, i neroverdi recuperano la gara con il Monticelli sospesa lo scorso 23 ottobre per l'infortunio dell'arbitro sul punteggio di 2-0 a favore degli ascolani. La gara verrà ripetuta daccapo e si ripartirà, per fortuna dei teatini, dallo 0-0. Il tecnico Mariani ha annunciato che, in caso di ennesima figuraccia, si dimetterà. «Le mie parole hanno scosso la squadra e ho ricevuto segnali positivi», spiega Mariani. «Spero che i ragazzi riescano a trasformare in energia positiva tutto ciò che di negativo abbiamo vissuto in questi mesi. Dopo la partita, farò le mie valutazioni». Il Chieti, fermo a zero punti, è obbligato a muovere la classifica se vuole sperare ancora in una salvezza che sembra impossibile. Mariani rivoluziona la squadra e cambierà almeno sette-undicesimi della formazione di domenica. Fuori Zeetti, Adiansi, Arcaleni, Trozzo, Spina, Alessandroni e Genovese. Il Chieti torna al 4-3-3 e si presenta con una difesa inedita. Davanti a Ronchi, rientra Fusaroli in coppia con Capuani mentre sulle fasce spazio a Tuccia e Albanese. A centrocampo, con Viscido che tornerà nel suo ruolo naturale di regista, Biondo è in ballottaggio con Botticini e Ajdini è favorito su Copponi. Rivoluzionato anche il tridente offensivo: prima da titolare per Faccini che completerà il reparto con il rientrante Faella e con il baby Luca Russo.

Avezzano. Gli ultrà della curva Nord hanno ripreso la contestazione verso il presidente Gianni Paris. Prima con uno striscione esposto domenica allo stadio ("Ti vanti della tua società senza progetto e senza lealtà"), poi con un duro comunicato. «Siamo passati da 1000 persone nei primi anni della sua gestione a 200 presenze allo stadio, di cui 150 in curva Nord», dicono gli ultras. «Diciamo grazie a chi ha permesso la risalita dell'Avezzano, ma ora siamo stufi e chiediamo a Paris di andare via se realmente vuole bene all'Avezzano e di liberarci della sua presenza, lasciando la società a chi ha più possibilità per farci fare quel balzo che la città merita e che lui non riesce a fare».

«La loro contestazione è strumentalizzata», risponde Paris, «come si fa a contestare un presidente che in sette anni ha vinto tre campionati, due coppe Italia, una coppa Mancini e due campionati Juniores?». L'Avezzano è in crisi di risultati e ha ottenuto solo due punti nelle ultime sei partite. «Sono il primo ad essere deluso», aggiunge il presidente, «domenica a Trestina si può solo vincere. Il mercato? Abbiamo preso Serrago e arriveranno altri tre giocatori. Mi sto muovendo in prima persona per rinforzare la squadra».

Nel girone F, la Jesina ha affidato la panchina a Yuri Bugari, che prende il posto di Vagnoni.

Giammarco Giardini

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