Avezzano sciupone, Francavilla ringrazia

Biancoverdi avanti nel primo tempo con Cerone dal dischetto, ma nella ripresa si spengono e Palumbo acciuffa il pari
AVEZZANO . Quando ad affrontarsi sono Avezzano e Francavilla, è difficile che ci si possa annoiare, a prescindere dalla categoria. E anche stavolta è stato così. È finita 1-1 ma i motivi per discuterne non sono mancati, a iniziare dal mezzo sciopero messo in atto dai tifosi della curva Nord ai quali è stato vietato di esporre uno striscione di solidarietà i favore dei loro compagni colpiti dal daspo.
E poi la prestazione double face dei biancoverdi, autori di un ottimo primo tempo, ma di una ripresa decisamente sotto tono. Il pareggio esterno contro la Sangiustese aveva ringalluzzito un po' tutto l'ambiente dei marsicani, ma il tanto auspicato seguito non c'è stato, perché la squadra di Giampaolo è apparsa nuovamente troppo timorosa di fronte a un Francavilla che ha confermato invece di essere in ottima salute.
Parte bene l'Avezzano che già al 2' si rende pericoloso con una iniziativa di Alessandro che va sul fondo e offre al liberissimo Cerone un pallone da spingere in fondo al sacco, ma la mezzala conclude troppo debolmente e Spacca blocca senza problemi. La replica giallorossa viene affidata a De Costanzo che in diagonale mette un brivido a Fanti, così come fa D'Eramo dalla parte opposta con un destro dai 25 metri. L'Avezzano continua a trovare terreno fertile soprattutto sulla fascia sinistra, dove Alessandro si dimostra particolarmente attivo, arrivando a colpire in pieno la traversa con una conclusione di destro che avrebbe meritato miglior sorte. Poi la sfera ricade sui piedi di Cerone che si incarta e tutto sfuma. Al 20' arriva il vantaggio locale. Fanti rilancia preciso per Dos Santos che dalla linea di fondo spedisce dalla parte opposta per Pellecchia che inganna Di Renzo con una doppia finta, rimediando da quest'ultimo uno sgambetto che l'arbitro punisce con il calcio di rigore. Dal dischetto Cerone è implacabile.
Gli adriatici non trovano la forza di reagire e rischiano prima con un destro di Alessandro e poi con un nuovo tiro di Dos Santos che in chiusura di tempo sfiora il raddoppio. E poi la ripresa, totalmente diversa rispetto alla prima frazione, perchè i marsicani arretrano troppo il baricentro del loro gioco e nella zona di mezzo i giovani D'Eramo e Conti vengono spesso sopraffatti dai più esperti Bedin e Palumbo.
Il primo tentativo ospite porta la firma di Cruz che prova a girarsi in area ma senza esito. A seguire un sinistro alto di Palumbo e un errore in uscita dei biancoverdi che regalano palla a Palumbo, sul cui tiro Fanti deve compiere un mezzo miracolo per deviare in angolo. La spinta giallorossa non si attenua e prima del pari, che arriva poco dopo, c'è ancora un tiro al volo di Di Costanzo che termina alto. E' ancora il mancino a sfondare sulla destra al 28'; il suo invito viene raccolto da Palumbo che al volo trafigge inesorabilmente Fanti. A questo punto il Francavilla si acquieta e l'Avezzano ci prova ancora, ma Cerone al 33° si mangia incredibilmente il gol con un sinistro piazzato da una decina di metri, replicando 4' più tardi scivolando incredibilmente senza poter sfruttare un pallone recuperato con forza da Dos Santos. Inutili anche i 4' di recupero.
Plinio Olivotto
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