Avezzano segna nove gol al Penne

22 Novembre 2021

Gara sul velluto per i biancoverdi. Avversari mai in partita subiscono il pesante passivo senza reagire

AVEZZANO. Altro che sparare sulla Croce Rossa! Contro il derelitto Penne l’Avezzano è andato oltre, ma senza mai eccedere sul piano della determinazione e della cattiveria agonistica. Più semplicemente i biancoverdi si sono trovati di fronte un avversario che nella circostanza ha dimostrato di non avere la forza per tirarsi fuori dalla delicatissima posizione di classifica che lo vede al penultimo posto. Che i marsicani avessero un attacco ampiamente sovradimensionato per questa categoria era cosa arcinota, ma che Sassarini e compagni stessero per affrontare un Penne così malmesso non era assolutamente ipotizzabile.
Merito quindi dei ragazzi di Torti, concreti e precisi come nelle giornate migliori, che mandano un forte segnale al resto della concorrenza che però non ha alcuna intenzione di mollare. La squadra di Gabriele Aielli ha resistito dieci minuti. Una volta incassato il primo gol si è liquefatta come neve al sole e ha recitato il ruolo della vittima predestinata, ma ben al di là di quanto i tifosi dell’Avezzano avrebbero immaginato. Al 11’ è il funambolo biancoverde ad aprire le danze al termine di una veloce ripartenza che vede Dos Santos nel ruolo di suggeritore per il numero 7, che arriva come un treno e trafigge senza scampo Aquiles. Un tentativo dalla distanza di Cacciatore è tutto quanto il Penne riesce a proporre al cospetto di una capolista che tiene costantemente in mano il pallino del gioco. Al 25’ Braghini, ieri in giornata di grazia, entra in area in dribbling e viene steso da Silvestri. Dos Santos spiazza Aquiles dagli undici metri e raddoppia. A questo punto i biancorossi spariscono letteralmente dal campo e l’Avezzano non ha neppure bisogno di alzare il ritmo per mettere alle corde gli avversari. 41’: Braghini si destreggia in area tra quattro difensori e mette a segno la palla del 3-0. Passa solo un minuto ed è Bisegna a fare secco l’estremo ospite con un rasoterra dal limite che di fatto chiude la prima frazione.
Nell’intervallo, in tribuna si scommette su quale sarà il punteggio finale, ma neppure il tifoso più ottimista può immaginare ciò che accadrà nei secondi 45’. È il 4’ quando la difesa biancorossa va in tilt e, su tocco indietro di Dos Santos, l’indiavolato Braghini fa 5-0, realizzando la tripletta personale. Ormai in campo c’è solo l’Avezzano, perché Cacciatore e compagni decidono di non combattere più, al punto che dalla tribuna uno spettatore tira fuori un “arrendetevi” che la dice lunga sulla prestazione ospite. Al termine mancano però ancora troppi minuti, e va da sé che, ogni qualvolta i biancoverdi entrano in possesso della palla, le possibilità di incrementare il parziale crescono di pari passo. E infatti, un minuto più tardi arriva anche il 6-0 firmato da Dos Santos, che corregge in rete un cross di Besana. Poi Torti decide di dare spazio a chi ha giocato meno e rivoluziona l’intero reparto avanzato, facendo entrare Pendenza e Blanco che hanno ancora tutto il tempo per rimpinguare il bottino, con una doppietta il primo e con un gol anche l’argentino. Per la squadra del presidente Paris gli applausi finali rappresentano il coronamento di un pomeriggio da incorniciare. Per il Penne resta invece una data da cancellare al più presto.
Plinio Olivotto
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