Avezzano senza Marietti e Casolla

Notaresco-Pineto, derby con obiettivi opposti. La Vastese priva del bomber Ricciardo cerca continuità
CHIETI. Il Pineto sogna la vetta, il Notaresco ha bisogno di un risultato positivo per uscire dal tunnel. Il derby di oggi al Savini mette in palio punti pesanti per entrambe le squadre, divise da obiettivi e percorsi opposti. I biancazzurri sono secondi a -1 dal Trastevere (di scena a Genzano con la Cynthialbalonga), vengono da 7 risultati utili consecutivi e non prendono gol da sei partite. Situazione diversa in casa rossoblù: la squadra di De Patre, la più giovane del girone, è terzultima a +2 dall’ultimo posto e non vince dal 4 settembre. Il Pineto vuole concludere una settimana da sogno iniziata con la vittoria nel derby con il Chieti e proseguita mercoledì con il successo in coppa Italia ai danni del Porto d’Ascoli. In entrambe le partite sono stati decisivi i gol di Walter Braghini. Ecco perché la mezzala classe 2003 scalpita ed è favorito per partire dall’inizio nel collaudato 3-5-2 di Amaolo in cui mancheranno ancora gli infortunati Ceccacci e Allegretti. «Abbiamo rispetto dei nostri amici di Notaresco», dice il presidente del Pineto Silvio Brocco, «è un derby sentito e può succedere di tutto. Noi vogliamo allungare la striscia positiva. Abbiamo allestito una squadra competitiva come ogni anno. Dopo una partenza difficile, stiamo facendo un ottimo cammino. Non vogliamo fermarci». Sull’altro fronte, De Patre chiede più concretezza in fase offensiva al suo Notaresco che ha segnato solo due gol nelle ultime cinque partite. «Il Pineto è una delle squadre migliori del campionato», dice il tecnico rossoblù, «ma daremo filo da torcere. Abbiamo giocato alla pari con molte squadre. Ho visto i ragazzi allenarsi bene in settimana. Sono fiducioso. Dobbiamo eliminare gli errori e crescere in fase offensiva». Ancora fermi ai box gli infortunati De Martino e Grauberg. L’Avezzano, dopo il ko tra le polemiche con il Fano, cerca il riscatto sul campo del Team Nuova Florida allenato dall’ex Alessandro Del Grosso. Si gioca a porte chiuse per problemi di agibilità dello stadio Mazzucchi di Ardea. Due assenze pesanti per i biancoverdi: out gli infortunati Marietti e Casolla. Quest’ultimo era al rientro dopo la squalifica, ma ha avuto un problema al polpaccio in allenamento che lo terrà fuori una decina di giorni. «Ci siamo leccati le ferite dopo il ko col Fano e abbiamo mandato giù un boccone amarissimo», spiega il tecnico Scorsini, «ora rialziamoci e riprendiamo il nostro cammino. Dispiace giocare senza i nostri tifosi, ma sappiamo che sono sempre al nostro fianco». Deve rialzarsi anche il Chieti, impegnato all’Angelini nello scontro diretto per la salvezza contro il Tolentino che viene da cinque sconfitte consecutive. Cotta recupera Giacomo Rossi, destinato a partire dalla panchina, ma oltre a D’Innocenzo e Palmisano perde il centrocampista Poletto, out per un affaticamento muscolare. Al suo posto giocherà Bregasi. In mediana ballottaggio tra Di Meo e Amato, cercano spazio anche Marino, Spinelli e Riosa. Lucarelli chiede continuità alla Vastese. Il tecnico, dopo la vittoria all’esordio con il Vastogirardi, vuole il bis a Senigallia contro la Vigor rivelazione del campionato. Non ce la fa il bomber Ricciardo, assente per noie muscolari. Rientra Busetto dalla squalifica, ma Lucarelli dovrebbe confermare la stessa formazione di domenica scorsa. Vigor Senigallia-Vastese è stata posticipata alle 15. Tutte le altre iniziano alle 14,30.
Giammarco Giardini
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