Avezzano sprecone, l’Ostia ringrazia

Biancoverdi piegati 2-0 poco incisivi sotto porta: il debuttante Marolda da rivedere. D’Eramo colpisce un palo
OSTIA. Trasferta amara per l’Avezzano, sconfitta per 2-0 sul terreno dell’Ostiamare. Per quanto dimostrato all’Anco Marzio di Ostia, il risultato sembra penalizzare troppo pesantemente la squadra di mister Tortora, capace di mettere in grossa difficoltà una formazione come i biancoviola, seconda forza del girone e lanciata dalla vittoria esterna contro l’Albalonga. Quello che è mancato ai marsicani è stata forse una maggiore concentrazione sotto porta, con alcune occasioni che potevano essere sfruttate in maniera diversa. E non si potevano pretendere miracoli neanche dagli ultimi arrivati Marolda, schierato dal primo minuto, e Serrago, subentrato nella ripresa. Entrambi da rivedere. Fin dai primi minuti sono i biancoverdi a dettare il ritmo, con l’Ostia che prova a ripartire in contropiede. Passano sette minuti e l’Avezzano si fa vedere nell’area ospite con Persia che lancia un buon pallone per Bittaye, ma la difesa lidense riesce a chiudere. All’undicesimo è ancora l’undici abruzzese a creare gioco, con un tiro di Padovani deviato in angolo da Barrago. Al 21’ ancora ospiti pericolosi con Bittaye, tra i migliori in campo, che ricevuta la sfera da Padovani, mette in area, ma nessuno riesce a deviare il pallone prima che esca. Alla prima occasione utile, al 26’ arriva il vantaggio per i biancoviola. Per un fallo del numero 8 ospite Persia, Colantoni batte la punizione, la palla arriva a D’Astolfo che la mette in rete per l’1-0 dell’Ostiamare. Lo stesso D’Astolfo dopo 2 minuti sfiora il raddoppio su punizione, ma la sfera finisce di poco alta. Al 41’ ghiotta occasione per l’Avezzano con tiro di Sassarini che si spegne di poco a lato. Si va al riposo con l’Ostia avanti per 1-0. Anche la ripresa prosegue sulla falsariga della prima parte, con l’Avezzano che fa il gioco e l’Ostiamare che è pronta a chiudere gli spazi e ripartire in contropiede. La prima azione pericolosa è però dei padroni di casa con Calveri che scende sulla fascia di sinistra e mette in mezzo, ma nessun compagno approfitta. I ragazzi di Tortora cercano il pari, ma in due occasioni non riescono a concretizzare, prima con un tiro di Persia finito a lato, poi con una conclusione da fuori area di D’Eramo parata da Barrago. Alla mezz’ora l’Ostiamare sostituisce Attili con Vano e Greco azzecca la mossa giusta. Al 36’ lo stesso Vano si presenta in area e viene atterrato da Tariuc, con l’arbitro che non può fare altro che concedere il rigore per l’Ostiamare. Dal dischetto è lo stesso Vano che raddoppia. In vantaggio di due reti a dieci minuti dalla fine i padroni di casa non debbono fare altro che gestire il risultato. L’Avezzano meriterebbe il gol della bandiera e ci va molto vicino al 41’, con un’ottima conclusione di D’Eramo, ma Barrago si fa trovare pronto e devia sul palo salvando il risultato.
Paolo Pizzi

