Avezzano, spunta Patania Frulla: «Derby trappola»

Serie D, domenica i biancoverdi ricevono il Notaresco. Tra i pali piace l’ex Vastese Paris ai tifosi: «Basta offese». Il play rossoblù: per la C corsa a tre, noi ci crediamo
PESCARA. L’Avezzano per tornare alla vittoria dopo oltre due mesi, il SN Notaresco per consolidare il primato. Il derby di domenica al Dei Marsi (ore 14,30, indetta la Giornata biancoverde) è quasi un testacoda. Marsicani terzultimi, con l’acqua alla gola e in crisi di risultati; rossoblù primi e col vento in poppa, dopo la vittoria a Jesi che ha permesso di allungare a +8 sul Matelica. L’Avezzano si presenta al derby con una formazione rimaneggiata, senza gli squalificati Fanti, Magri, Agate e Masini. Ci sarà il neo acquisto Coppola, centrocampista ex Viterbese, mentre per l’attaccante romeno Ciolacu si attende il transfert. Un altro rinforzo potrebbe arrivare tra i pali perché la società sta valutando l’ipotesi di prendere un over da affiancare a Fanti. C’è l’idea Alberto Patania (’94), ex Termoli e Vastese. Se dovesse arrivare un altro portiere, potrebbe andare via Camerlengo. «Con il Notaresco è come una finale», spiega il presidente Gianni Paris, «loro sono favoriti, ma tocca a noi ribaltare i pronostici. Le assenze non devono essere un alibi. Mi aspetto tre vittorie in un mese per uscire dai play out. Sono convinto che ci salveremo». I tifosi contestano squadra e società. «Fanno bene a contestare, ma le offese non le accetto», risponde Paris.
Il SN Notaresco perde Mele e Sansovini per squalifica, ma ritrova Marcelli e Pomante. All’andata il protagonista del derby vinto 2-0 al Savini fu il centrocampista Mattia Frulla, autore di una doppietta. «Spero di ripetermi domenica», sorride Frulla, a segno anche nell’ultima partita a Jesi. «Gli altri, forse, pensavano che il Notaresco fosse in crisi, ma abbiamo risposto alla grande dopo le sconfitte con Fiuggi e Campobasso, vincendo con Vastogirardi e Jesina. Le pressioni? Stare primi dalla quinta giornata non è facile perché a livello mentale qualcosa toglie, ma allo stesso tempo dà la consapevolezza di essere una grande squadra. C’è l’ansia giusta per affrontare ogni partita. Per la C sarà una corsa a tre con Matelica e Campobasso». Ora testa all’Avezzano. «È una gara trappola perché non è facile giocare contro squadre che hanno bisogno di punti salvezza», avverte Frulla, «dobbiamo stare attenti, per vincere al Dei Marsi serve la giusta mentalità». Quella che il Notaresco ha costruito passo dopo passo. «Dopo la sconfitta col Vastogirardi alla prima giornata, qualcuno diceva che avremmo fatto fatica a salvarci. Da lì abbiamo fatto gruppo ancora di più. Noi favoriti per la promozione? Questo non lo so, ma cercheremo di mantenere questa posizione fino alla fine. Crediamo alla C».
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