Avezzano super, Pineto s’arrende

24 Novembre 2014

Maloku illude e pareggia il gol di Puglia, il rigore di Moro fa pendere la bilancia per i biancoverdi

AVEZZANO. Per una precisa legge fisica, due forze uguali e contrarie tendono ad annullarsi, ed è esattamente quello che si pensava potessero fare Avezzano e Pineto nel big match della 14ª di Eccellenza; ma forse pochi avevano fatto i conti con la voglia di riscatto dei marsicani, che hanno probabilmente disputato la migliore partita di questa prima fase. Pur con i problemi legati ad alcune scelte societarie, alle quali si sono aggiunti infortuni e squalifiche, i biancoverdi hanno messo in campo una determinazione che come premio finale ha ottenuto tre punti di fondamentale importanza per il futuro.

Partita intensa, che ha visto il Pineto subire nel primo tempo la maggiore vivacità dei locali, ma senza mai dare l’impressione di essere in balia dell’avversario, fino a raggiungere il pareggio proprio in chiusura di tempo. Il timore di una seconda sconfitta consecutiva c’era, da una parte e dall’altra, per cui l’inizio è stato abbastanza guardingo, con i padroni di casa che finalmente hanno potuto contare sull’apporto concreto del baby Di Pippo e con gli adriatici che si sono affidati spesso al piede sapiente di Vespa e alla velocità di Nardone. Tra i marsicani, ha fatto il suo esordio Venditti dopo un lungo infortunio, ma il centrale di Lucarelli ha dovuto nuovamente fare i conti con la sfortuna, lasciando il campo per una distorsione nel corso della ripresa. Tre tiri di Colacioppo nel primo quarto d’ora (due su calci di punizione) e al 19’ è l’Avezzano a passare in vantaggio sugli sviluppi di un fallo laterale. Tabacco rovescia in area un pallone che viene controllato da Moro al quale subentra fulmineamente Puglia che si ritrova tra i piedi un’occasione troppo invitante per essere sprecata. Rasoterra fortissimo e Fanti deve alzare bandiera bianca.

Vantaggio meritato e Pineto che accusa il colpo, rischiando poco dopo la seconda capitolazione. Kras lancia lungo per Felli che in perfetta coordinazione mette in area per l’accorrente Moro. il quale si getta in tuffo per colpire di testa, ma l’opposizione di Stacchiotti risulta determinante. Avezzano padrone del campo e un bolide del brillantissimo Piccioni manda la palla di poco sopra la traversa. Poi tocca a Puglia raccogliere la razione di applausi per un sinistro che viene deviato in angolo. Il primo tempo sembra doversi chiudere con i biancoverdi in vantaggio, ma poco prima del fischio dell’arbitro, il Pineto parte in contropiede e Maloku riesce a liberarsi in area e battere l’incolpevole Di Girolamo.

Il secondo tempo è meno intenso del primo, ma l’Avezzano è ugualmente determinato e dopo un tentativo di Di Genova, uno di Catalli e uno di Moro, tutti senza esito, al 36’ D. Assogna atterra in area Puglia e l’arbitro assegna il calcio di rigore, che Moro trasforma con freddezza spiazzando Fanti. Il forcing finale del Pineto non approda a nulla di concreto e alla fine i marsicani possono esultare per aver conquistato punti importanti sia per la classifica che per il morale. Agli adriatici, scivolati al quinto posto, resta il rammarico per aver osato forse poco.

Plinio Olivotto

©RIPRODUZIONE RISERVATA