Avezzano, un’altra manita al Lanciano

Pareggio pirotecnico a Capistrello: i padroni di casa vanno sotto di tre reti con l’Angolana, ma rimontano nella ripresa in 12’
AVEZZANO. Cinque gol e altrettanti tra pali e traverse. L’Avezzano fa un sol boccone del derelitto Lanciano, già battuto 0-5 al Biondi, e incamera la quarta vittoria consecutiva. Troppo netta la differenza tra due squadre con obiettivi di classifica diametralmente opposti. Proprio così, perché l’Avezzano un obiettivo lo ha ancora, anche se si tratta più che altro di una speranza legata alle disgrazie altrui. E dopo il quarto successo di fila, aumentano i rimpianti in casa biancoverde, per via dell’inizio di torneo che nel giro di quindici giorni ha fatto crollare quasi tutte le certezze.
Ma ora è tempo di guardare al presente e fare di tutto per conquistare più punti possibili: i conti si faranno alla fine. Spinola invece i conti prova a farli subito, e dopo soli quindici secondi va a colpire il palo alla sinistra di Rossetti, con i difensori frentani che giocano alle belle statuine. Non soddisfatto, l’argentino concede il bis al 12’ con un destro a colpo sicuro che fa tremare la traversa. Poi la trasversale la scheggia anche Besana, e infine Laguzzi sigla il vantaggio con un colpo di testa a pelo d’erba che vale il meritatissimo 1-0.
Il Lanciano può solo osservare, e al 36’ è il turno di Hyka a litigare con la traversa su assist di Spinola. Nella ripresa, la lotta contro i legni della porta ospite la prosegue Pendenza, l’unico a mancare nel tabellino dei marcatori. Entra Blanco che prima fa le prove generali con la girata buona del 18’, e poi al 21’ indovina quella che vale il raddoppio su invito di Castro.
Punto nell’orgoglio, il Lanciano reagisce col suo uomo migliore, e un minuto dopo Di Benedetto accorcia le distanze con un destro che sorprende nettamente Di Girolamo. Ma si tratta di un fuoco di paglia, perché al successivo giro di lancette Spinola rimette le cose a posto con un destro dai 20 metri. Il poker è tutto merito di Besana che scambia in area e batte Rossetti con un preciso diagonale. Il sigillo finale porta la firma di Spinola che va via in contropiede e insacca la palla verso il palo più lontano.
A fine gara Di Pasquale è il ritratto della rassegnazione: «I nostri unici referenti erano e restano Chiaretti e Alluni, mentre da altri abbiamo avuto qualche promessa che non è stata mai mantenuta, ma state sicuri che onoreremo questo campionato fino al termine».
Soddisfatto Torti che pensa già ai prossimi impegni: «Stiamo raccogliendo ciò che meritiamo, ma questa sarà una settimana fondamentale perché, per sperare in qualcosa di buono, prima dobbiamo superare l’ostacolo rappresentato dal Delfino e poi andremo a giocarci tutto contro L’Aquila».
Plinio Olivotto
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