Avezzano vola con i nuovi Chieti si scusa con i tifosi

Marsicani rivoluzionati dalle ultime operazioni di mercato: sono a -1 dalla vetta Casolla: «Possiamo andare lontano». Il teatino Poletto: peccato per il pubblico
L’Avezzano vola con i nuovi acquisti, il Chieti mostra i suoi limiti e si ferma dopo due vittorie consecutive. Sono le due facce della stessa medaglia in una domenica che ha esaltato i biancoverdi e fatto tornare i neroverdi con i piedi per terra. I marsicani hanno cambiato marcia dopo le ultime operazioni di mercato che hanno rivoluzionato la squadra. Sono arrivati otto giocatori, quattro dei quali si sono già ritagliati uno spazio importante: il portiere Coco, il centrocampista Bianciardi e gli attaccanti Bittaye e Casolla. In attesa di vedere all’opera anche Vaccaro, Carrotta, Ficara e De Foglio, il tecnico Scorsini può essere soddisfatto perché con i nuovi acquisti in campo sono arrivati 6 punti in due gare. Nell’ultima, quella con il Roma City, è stato decisivo proprio uno dei volti nuovi: il bomber Francesco Casolla, autore di una doppietta. «I nuovi acquisti forse hanno dato uno scossone all’ambiente», dice il 30enne attaccante biancoverde, «ma quello che c’era prima era già un gruppo forte che aveva vinto il campionato di Eccellenza». Guardare oggi la classifica, con i marsicani a -1 dalla vetta, sarebbe fuorviante dopo appena tre giornate. L’asticella delle ambizioni dell’Avezzano, però, potrebbe alzarsi e andare oltre la salvezza perché adesso quella di Scorsini è una squadra più esperta e quadrata rispetto a un paio di settimane fa. «Il campionato è lungo, siamo solo all’inizio», dice Casolla, «ma possiamo toglierci tante soddisfazioni. Come mai ero svincolato? Speravo di rimanere a Fano perché ero vicino casa, ero il capitano ed ero stato bene. Qualcuno ha fatto altre scelte. Fortunatamente ho trovato un’altra piazza importante come Avezzano».
I biancoverdi anticiperanno a sabato (ore 15) la sfida a Genzano contro la Cynthialbalonga. Le altre giocheranno mercoledì 28 settembre. Il Chieti prepara il riscatto a Montegiorgio dopo il primo stop (0-3) con la Sambenedettese. Una sconfitta, eccessiva nelle dimensioni, che ha evidenziato i limiti di una squadra che ha sofferto la fisicità degli avversari e non è mai stata pericolosa. «Il risultato è troppo pesante, ci scusiamo con i tifosi che sono stati eccezionali», dice il centrocampista Mattia Poletto. «Sappiamo che ci sono squadre più attrezzate di noi e quindi in ogni partita dobbiamo metterci qualcosa in più degli altri e pedalare, altrimenti i risultati non arrivano. Sapevamo che la Samb era una grande squadra ed era fastidiosa sulle palle inattive e abbiamo sofferto la loro fisicità prendendo due gol su calcio da fermo. Ora testa al Montegiorgio dove dovremo dare qualcosa in più anche per i nostri tifosi che sono il dodicesimo uomo in campo».
Giammarco Giardini

