Avversario a terra e lui sbaglia il rigore

Giovanissimi Spoltore, premiato il baby autore del gesto di fair play contro L’Aquila
CASTEL FRENTANO. «Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore, non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore. Un giocatore lo vedi dal coraggio, dall'altruismo e dalla fantasia», così canta Francesco De Gregori nella sua famosa “La leva calcistica della classe '68”, perché si sa che un calcio di rigore è prima di tutto una sfida con se stessi ma non è certo quella significativa. Paolo Incollingo, 14 anni, di Castel Frentano, mediano dei Giovanissimi dello Spoltore ha messo la palla sul dischetto. Ha guardato il suo mister Daniel Margarita (ex attaccante del Teramo e del Lanciano), un’intesa solo! L’arbitro fischia, breve rincorsa la palla è fuori. Tanti gli applausi. Non ha sbagliato Paolo quel calcio di rigore, ma ha messo volontariamente fuori la palla. Lunedì scorso durante la gara di campionato Spoltore-L’Aquila Academy, sul risultato di 1-0 per i locali, un giocatore ospite è a terra sofferente dopo uno scontro di gioco con un avversario. Sono fasi concitate, la partita può essere chiusa. L’azione prosegue, un giocatore dello Spoltore è atterrato in area di rigore. Il fischio dell’arbitro, la mano tesa indica il dischetto. Paolo Incollingo (quel giorno indossava la fascia perché il capitano era assente) prende la palla, la piazza, in quei pochi momenti elabora dentro di sé cosa è giusto fare. Il fischietto dell’arbitro rompe il silenzio: la palla è volontariamente messa fuori dallo specchio della porta. Il mediano Incollingo ha dimostrato che «Un giocatore lo vedi dal coraggio, dall'altruismo e dalla fantasia»: poteva chiudere la partita ha preferito dimostrare tutto il suo fair play. Gesto da campione che ha generato gli applausi del pubblico e degli avversari. Da qui la decisione della società di premiarlo con una targa ricordo, presenti il presidente del sodalizio azulgrana Sabatino Pompa, i consiglieri Gianluca Fusco, Marco Giardinelli, Serafino Carugno, Gino Giansante, Giuseppe Paris e l’allenatore della prima squadra Daniele Di Camillo, tra gli applausi dei giocatori della prima squadra. Come se non bastasse, è arrivato il video-messaggio di Riccardo Sottil, giocatore della Fiorentina ed ex Pescara, che si è voluto complimentare personalmente con Paolo per il gesto nobile. Per inciso: la partita poi è finita 3 a 3.
Matteo Del Nobile
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