Azzurri, già pensieri mondiali

Tiene banco l’argomento dt e il “caso” Lippi. Ventura firmerà dopo l’accordo sui premi qualificazione
di PIETRO OLEOTTO
Addio Francia, dobbiamo pensare alla Russia. Carlo Tavecchio non è il . Cardinale Richelieu, ma sulla sua agenda, l’agenda del dopo-Conte, le tappe sono scritte in maiuscolo. Nonostante l’uscita ai quarti di finale, in virtù di un Europeo giocato con orgoglio e idee chiare, il presidente della federcalcio ha incassato i complimenti e gli applausi per la scelta del tecnico che sta per volare a Londra e guidare il Chelsea – seppur con il consiglio del proprio “cardinale”, il consigliere Claudio Lotito –, ma ora deve ricominciare a tessere la tela per permettere all’Italia di proseguire sulla strada tracciata dal salentino tutto lacrime, sangue e tattica. Se non altro perché tra sei mesi scade il suo mandato. Lo farà con Giampiero Ventura che il 19 luglio diverrà ufficialmente il ct azzurro e che sul proprio navigatore ha già digitato la destinazione Russia 2018, i prossimi Mondiali, insomma.
Ma in questo momento l’ex allenatore del Torino sembra ancora un cliente che, nell’autosalone di fiducia, ha scelto la vettura da acquistare, ma deve ancora decidere l’allestimento, visto che il venditore Tavecchio ha dovuto rinunciare, all’ultimo momento, all’optional di lusso: Marcello Lippi, quello che doveva essere il direttore tecnico, l’uomo di esperienza e capacità in grado di supportare il ct e di indirizzare gli investimenti della Figc che investirà nove milioni l’anno fino al 2020, quando saranno operativi duecento centri regionali di addestramento – un’invenzione tedesca di dieci anni fa, diciamoci la verità –. Nelle prossime la Corte federale comunicherà il parere, richiesto dal Consiglio, sulla legittimità del tesseramento di Lippi come dt, ma il commissario tecnico campione del mondo ha già rinunciato pubblicamente alla proposta, “incastrato” dalla normativa sul conflitto di interessi che tira in ballo il ruolo di procuratore del figlio Davide (i dirigenti federali non possono avere rapporti con agenti di calciatori). Possibile – probabile – che Tavecchio cerchi di agganciare un altro personaggio di spessore (Sacchi? Zaccheroni? Guidolin?), prima di accontentarsi dell’attuale responsabile dell’area giovanile, Maurizio Viscidi. Sicuramente deve definire i contorni del contratto del nuovo ct, al quale ha già stretto la mano per 1,3 milioni all’anno. Mancano i premi per centrare la qualificazione ai Mondiali e Ventura non ha ancora firmato: vuole far capire fin da adesso che non sarà una passeggiata.
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