Bacio Terracino: cattivi e aggressivi per tornare a vincere

29 Settembre 2017

L’esterno destro: «Serve una dimostrazione di forza per lasciarsi alle spalle il passo falso di Pordenone»

TERAMO. Continua la marcia di avvicinamento del Teramo verso la gara di domenica contro la Fermana dell'ex Sansovini. Il Diavolo è chiamato a riscattare il pesante ko di Pordenone. Non è un momento positivo per l'esterno offensivo Antonio Bacio Terracino, che dopo la prodezza contro il Mestre (alla prima giornata), partendo dalla panchina, è incappato in tre prestazioni poco convincenti da titolare. Lo stato di forma del 24enne napoletano non appare ancora dei migliori. Il periodo di inattività che ha preceduto il suo arrivo a Teramo si sta probabilmente facendo sentire, ritardando l'esplosione di Bacio Terracino. Il tecnico Asta, in vista della Fermana, potrebbe decidere di inserire l'ex giocatore del Lumezzane a gara in corso per provare a sfruttarne meglio le caratteristiche e l'attuale autonomia. «Sono partito un po' in ritardo», precisa Bacio Terracino, «ma in questo momento la forma l'ho recuperata e non è questo il problema. A Pordenone abbiamo fatto fatica un po' tutti, forse siamo stati sorpresi dal loro possesso palla. Il mio ruolo? A destra mi trovo a mio agio. Ho quasi sempre giocato in quella posizione. Non temo la concorrenza di Soumarè, anzi ben venga. In un gruppo è giusto che giochi chi fa bene, poi toccherà al mister scegliere chi mandare in campo». Tra due giorni arriva la Fermana. «Dobbiamo dare una dimostrazione di forza e di reazione», dice il numero 24 biancorosso, «anche perché giochiamo in casa e non possiamo sbagliare. La Fermana, comunque, è in un grande momento e merita la massima attenzione da parte nostra. Sappiamo che è una gara dura. Servirà essere cattivi e aggressivi fin dal primo minuto». Nella partitella di ieri contro la Berretti non ci sono state variazioni di modulo. Si va, dunque, verso la conferma del 4-3-3. Asta ha inserito Bacio Terracino nel secondo tempo preferendogli inizialmente Soumarè. Molto bene Paolucci (autore di un gran gol dalla distanza), nel ruolo di mezzala destra; positivo l'ingresso di Graziano, Mancini e del terzino Diallo. Oggi si capirà qualcosa in più sulla formazione da opporre domenica alla Fermana. Non ci saranno stravolgimenti, ma sembrano comunque possibili due o tre cambi rispetto alle ultime uscite. Anche nella giornata di ieri lavoro differenziato per il mediano Amadio. La Fermana, che non dovrebbe modificare il 4-4-2, ha il dubbio se schierare dall'inizio Sansovini in attacco.
Coppa Italia. Reso noto il timing e il regolamento della fase finale della coppa Italia di serie C. Questo il calendario dei giorni di gara: 18 ottobre, primo turno eliminatorio; 22 novembre, sedicesimi; 6 dicembre, ottavi di finale; 7 febbraio 2018, quarti di finale; 21 febbraio e 7 marzo, semifinali di andata e ritorno; 11 e 25 aprile, finale di andata e ritorno. Il sorteggio stabilirà a breve quando entrerà in scena il Teramo. Sulla base del nuovo regolamento e al fine di ridurre da 37 a 32 il numero di squadre partecipanti, è stato deciso che al primo turno (18 ottobre) si giocheranno cinque partite di qualificazione, in gara unica, per ottenere l'ammissione ai sedicesimi (22 novembre) con l'abbinamento già predisposto dal sorteggio. In gioco, nella fase finale, anche le 27 formazioni di serie C eliminate in estate dalla Tim Cup.
Gaetano Lombardino
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